Come raggiungere un più grande numero di risposte alle tue newsletter

 

L’arte della comunicazione effettiva tramite email comincia con un saluto.

Siamo convinti che la maggior parte delle persone ogni giorno viene inondata da messaggi email. Esistono innumerevoli consigli su come gestire la casella di posta se sei un destinatario, e su come scrivere messaggi email migliori se sei un mittente.

Ma succede spesso di non ricevere una risposta al messaggio email inviato. Dopo alcuni giorni che la posta si accumula anche noi ci dimentichiamo di rispondere a qualche messaggio email.

Testo: quotesgram.com

Questo non è certo un fatto promettente, soprattutto se comunichiamo tramite email ogni giorno. Per avere successo con questo canale, l’equipe di ricercatori di Boomerang (è un plug-in per disporre temporalmente le email) ha fatto una breve ricerca sullo stile di scrittura nella conclusione del messaggio email e come questo influenzi la risposta del destinatario.

«Abbiamo visto più di 350.000 conclusioni di messaggi email» scrive il ricercatore Brendan Greenley sul blog di Boomerang, «e siamo arrivati alla conclusione che alcuni saluti portano a un maggior grado di risposte

Ma ogni messaggio email ha bisogno di una risposta? Non è detto. Per questo motivo Boomerang ha fatto una variazione della ricerca che verificava se le email iniziali contenevano un punto di domanda, il che significava che il mittente probabilmente si aspettava una risposta.
 

Quale saluto utilizzare nei messaggi email professionali

Riesci ad indovinare quali sono le conclusioni che si sono dimostrate le più efficaci per grado di risposte?

  • Cordialmente
  • Cordiali saluti
  • Distinti saluti
  • Grazie
  • Un saluto
  • Le auguro tutto il meglio
  • Le auguro una buona giornata
  • Ciao
  • Ci sentiamo presto
  • In attesa di un Suo riscontro
  • Le tue iniziali
  • [Senza saluto]

La risposta? Quelle che esprimevano gratitudine.

«I messaggi email che terminavano con variazioni della parola grazie hanno ricevuto decisamente più risposte dei messaggi che terminavano con altri costrutti» scrive Greenley.

Di seguito i numeri precisi:

  • le email che terminavano con Grazie in anticipo hanno avuto il 65,7 % di risposte.
  • Le email che terminavano con Grazie hanno ricevuto una risposta nel 63 % dei casi.
  • Il terzo saluto più efficace è stato La ringrazio, con il 57,9 % di risposte.

Riassumendo, Boomerang conclude che il saluto che esprime gratitudine è del 36 per cento più efficace nel grado di risposte degli altri.
 

Il modo peggiore di concludere un messaggio email

Ci sembra sensato presentare anche le conclusioni che hanno avuto il minor numero di risposte. È stato dimostrato che le conclusioni Un saluto e Le auguro tutto il meglio hanno avuto i risultati peggiori. Nelle 350.000 email, analizzate da Boomerang, la conclusione Le auguro tutto il meglio ha avuto i risultati peggiori.

Ovviamente, tirando le somme, il numero delle risposte ai messaggi email dipende anche da altri fattori, come lo stile, la lunghezza e il contenuto. Non possiamo certo scrivere una email noiosa, vaga e scortese concludendola con «Grazie!» e aspettarci una risposta.