Qual è il timing migliore per inviare le newsletter?

L’importanza di essere nel posto giusto al momento giusto vale anche nel settore dell’email marketing – specialmente quando si tratta del momento in cui i destinatari si accorgono dei tuoi messaggi. Scopri cosa bisogna prendere in considerazione quando si sceglie il momento giusto per inviare i messaggi!
 

I lunedì folli

Che sia meglio evitare i lunedì, oramai è una regola generalmente conosciuta Perché? Le persone di solito sono di cattivo umore perché il weekend è finito, le loro caselle di posta sono piene zeppe di messaggi, accumulati nei giorni precedenti, e perciò succede spesso che i destinatari cancellino o ignorino i messaggi non urgenti.

Fonte: The Metrognome

 

I weekend

Molti pubblicitari preferiscono evitare anche i weekend, quando i destinatari di solito sono fuori a fare commissioni o decidono di passare il loro tempo con la famiglia e gli amici, e per questi motivi il grado di messaggi aperti è notevolmente inferiore alla media.
 

Annunciare eventi

Nonostante le ricerche mostrino che il 23% dei messaggi viene aperto nella prima ora dopo l’invio, ci sono anche molti destinatari che leggeranno il tuo messaggio un giorno o due dopo averlo ricevuto.

Perciò, quando si annunciano degli eventi, bisogna inviare la newsletter almeno 3-5 giorni prima dell’evento e poi nuovamente, come promemoria, il giorno stesso dell’evento.
 

Martedì, Mercoledì, Giovedì

Martedì, mercoledì e giovedì sono sicuramente i giorni migliori per inviare le campagne di email marketing, visto che garantiscono degli ottimi risultati. Perciò, se non vuoi rischiare o sei solo agli inizi e stai ancora creando la tua strategia di email marketing, segui questo approccio, che permette di evitare il caos dei lunedì e dei venerdì, quando i tuoi destinatari stanno probabilmente già pensando a come passare il weekend.

Fonte: Kenscio

 

E l’ora?

Mentre si testavano i diversi approcci riguardo il momento migliore per inviare le campagne di email marketing, e in particolare durante i test sull’ora dell’invio, si è scoperto che i destinatari aprono i loro messaggi tra le 9 e le 11 di mattina o tra le 13 e le 15 di pomeriggio. Un tale approccio è sicuramente una scelta sicura e affidabile.

Fonte: Kenscio

 

Ma questa è soltanto la media!

Tutti i consigli sopra elencati valgono per un mittente medio, e non di certo per tutti – anche qui l’eccezione conferma la regola.

È necessario trovare un proprio timing migliore.

Prima di decidere se le pratiche comunemente utilizzate sono quelle giuste per te, ti consigliamo di valutare anche altre possibilità e rispondere alle seguenti domande:

  • chi sono i tuoi destinatari
  • cosa vuoi comunicare loro con la newsletter
  • ci sono più probabilità che il tuo messaggio venga aperto su desktop o con l’aiuto di dispositivi mobili

Il modo migliore per scoprirlo sono gli A/B test.
 

Campagna con limiti di tempo e la velocità di invio

Nel caso di una campagna o promozione con limiti di tempo, devi raggiungere i destinatari contemporaneamente (a prescindere dall’ora del giorno) garantendo loro le stesse condizioni di partecipazione. Esempi di tali campagne:

  • vantaggi speciali per i primi cento visitatori del sito web,
  • riduzione dei prezzi, con limite di un’ora,
  • utilizzo di un buono sconto, che il destinatario riceve via email, entro un’ora di tempo.

Per riuscire a realizzare questo tipo di campagne, è quindi importante che i messaggi raggiungano i destinatari allo stesso tempo. SqualoMail ti consente di scegliere la velocità di invio desiderata, ciò significa che nel pacchetto, oltre ad avere un determinato numero di destinatari e di messaggi email inviati al mese, avrai anche un numero determinato di messaggi email inviati in un’ora.

CONTROLLA LA VELOCITÀ DI INVIO IN BASE AL PACHETTO SELEZIONATO

 

Conosci i tuoi destinatari?

Assicurati che il tuo fornitore di servizi di email marketing consenta una segmentazione facile e rapida del tuo database, con la quale poter creare diversi gruppi target, che si distinguono per sesso, età, posizione, attività, carrelli abbandonati, acquisti precedenti e altre caratteristiche importanti per la tua azienda.

Conoscere i tuoi destinatari, comprendere i loro problemi e i loro desideri garantisce l’approccio migliore nel campo dell’email marketing e anche i risultati migliori.

Di seguito daremo alcuni esempi concreti su come la conoscenza della demografia dei tuoi destinatari possa «vincere» anche le best practices:

  • Se il tuo gruppo target è composto da destinatari più giovani, che si entusiasmano davanti alle nuove tecnologie, non ti conviene certo inviare messaggi la mattina presto, visto che probabilmente verranno aperti solo la sera o addirittura di notte.
  • Il venerdì è un’ottima scelta per chi lavora nel campo dell’industria del divertimento, la ristorazione o il turismo, visto che questo è il giorno per cercare idee divertenti o fare piani per il fine settimana.
  • Ma non è detto che i messaggi non vengano aperti anche durante il weekend. Controllare la casella di posta elettronica e siti web con l’aiuto di smartphone o tablet fa ormai parte della vita di ogni giorno, indipendentemente da dove siamo, in visita dai parenti, fuori con gli amici o a fare acquisti.
  • Le comuni best practices sono efficaci quando i tuoi destinatari controllano la loro posta elettronica al posto di lavoro, quindi su desktop, e i tuoi messaggi sono di natura informativa o educativa, come per esempio il blog della tua impresa o delle notizie che si riferiscono a un determinato settore, ovvero la comunicazione B2B.

 

Dispositivi mobili o desktop?

Stai ancora aspettando di controllare i tuoi messaggi email al lavoro? Le ricerche mostrano che il 42% di messaggi viene aperto tramite dispositivi mobili e se sei tra questi, allora probabilmente cominci e finisci la tua giornata controllando le email a letto.

È importante perciò menzionare gli intervalli temporali, quando l’uso del desktop per leggere i messaggi e inferiore. I dati statistici, che non possiamo certo ignorare, mostrano che i destinatari controllano la loro posta elettronica su dispositivi mobili soprattutto:

  • la mattina presto, quando vanno al lavoro,
  • o il pomeriggio tardi, quando stanno tornando dal lavoro,
  • nelle ore serali,
  • nei weekend,
  • e durante altri giorni non lavorativi.

Fonte: Moneyanswersallnow

Tuttavia, bisogna rispettare alcune caratteristiche speciali degli smartphone e dei tablet, tra le quali il touchscreen e le dimensioni ridotte dello schermo, che richiedono un adattamento del contenuto diverso rispetto agli schermi classici.

Controlla che il tuo fornitore di servizi di email marketing ti consenta di visualizzare in anteprima i tuoi template su diversi dispositivi mobili e di utilizzare i Responsive Design template (RED) che permette alla tua newsletter di essere visualizzata correttamente sia su desktop che tramite dispositivi mobili.

Anche SqualoMail ti consente di utilizzare template adattabili su dispositivi mobili e, prima dell’invio, di visualizzare in anteprima i template su diversi dispositivi.

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Fai dei test

Per sapere cosa funziona meglio per te o scoprire il momento in cui il tuo gruppo target risponde maggiormente ai messaggi, dovrai ovviamente fare dei test.

Prima di inviare le tue newsletter fai dei test A/B su una piccola percentuale dell’intero database e invia successivamente la newsletter vincente a tutti gli altri destinatari.

Leggi i due articoli, dove si è già parlato di questo argomento: 6 consigli indispensabili per fare i test nell’email marketing e 6 regole degli A/B test trascurate da molti pubblicitari.
 

Non ci sono ancora i risultati? Non incolpare l’ora!

Un basso grado di messaggi aperti ovviamente non dipende solamente dall’ora dell’invio. Assicurati di aver rispettato anche i seguenti fattori:

Il tuo «subject» colpisce?
E il contenuto?
I tuoi messaggi si adattano ai dispositivi mobili?