Guida completa in 9 passi: Come iniziare a raccogliere indirizzi email

Nel campo dell’email marketing hai sicuramente già sentito che »i dati sono denaro«. Quindi ci si pone la domanda – come cominciare a creare da zero una mailing list di qualità, con potenziali acquirenti? Nell’articolo di oggi ti condurremo attraverso tutti i passi necessari.

Un dato ti fatto è che la mailing list ti offre le migliori possibilità per comunicare con i tuoi clienti e anche se i social media attirano molta attenzione, il canale digitale più pregevole è proprio quello delle email.

Le ricerche mostrano ancora sempre che lo strumento della email è uno tra i migliori nel campo del digitial marketing, soprattutto quando parliamo di ritorno sugli investimenti (Return on Investment – ROI)

Per ogni euro che investiamo, con l’email marketing ne riceviamo indietro ben 34!

Lo stesso vale anche quando confrontiamo la pubblicità online in diversi settori industriali.

Però tutti i dati che abbiamo menzionato fin ad ora non ti possono offrire nessun aiuto, se non hai una propria mailing list – l’unico modo per massimizzare l’effetto della pubblicità online e quello di creare un proprio database. Scopri come!

 

Come iniziare?

Per creare un elenco degli indirizzi email è assolutamente necessario:

1. Conoscere i tuoi gruppi target

Prima di cominciare a raccogliere gli indirizzi email devi conoscere e capire bene, chi è la persona dietro l’indirizzo. Ti consigliamo di creare il profilo della persona che rappresenta il tuo cliente ideale.

Cerca di creare la tua strategia di vendita così, da adattarla a questa persona.

Buyer personas graphic image

Fonte: dontbeshydigital.com

Più che conosci i tuoi clienti target, meglio è! I social network sono un’ottimo modo per trovare i tuoi futuri destinatari. Sapendo quali social preferiscono, potrai anche trovare più facilmente i loro indirizzi email.

 

2. Avere una landing page

Il passo successivo è avere uno spazio dove far “atterrare” tutti i tuoi potenziali contatti della mailing list – in breve – hai bisogno di un sito internet.

All’inizio forse ti sembrerà un’impresa troppo ardua, per questo cercheremo di semplificare questo passo il più possibile. Per raccogliere gli indirizzi email infatti non serve avere un sito web esteso, ma solo una landing page o pagina di atterraggio. Qui si tratta in effetti di una sola pagina, dov’è inserito il modulo per l’iscrizione dell’indirizzo email o il modulo Opt-In.

La pagina di atterraggio è creata con un obbiettivo preciso – convincere il visitatore a compiere un’azione per noi molto importante, che nel nostro caso significa affidarci il proprio indirizzo email.

Delle meravigliose landing page si possono creare già in pochi minuti con l’uso di una delle seguenti soluzioni:

  • Landerapp.com
  • iContact.com
  • Hubspot.com
  • Leadpages.net
  • Unbounce.com
  • Wix.com

La maggioranza delle pagine di atterraggio contiene alcuni elementi chiave, come ad esempio un’immagine visuale attraente, il titolo, i principali vantaggi, degli incentivi e un’invito all’azione (Call To Action – CTA). La tua pagina di atterraggio deve quindi contenere il modulo di iscrizione alle tue notizie o offerte aziendali, così i visitatori potranno inserire i propri indirizzi email.

anatomy of an optimal landing_page scheme

Fonte: niftymarketing.com

Attenzione – in quanto deciderai di usare i canali pubblicitari a pagamento, come Google AdWords, verifica che il tuo sito o la pagina di atterraggio siano conformi con le loro regole, che contengano i vostri contatti, i termini di utilizzo e la dichiarazione di impegno alla riservatezza dei dati.

 

3. Avere un fornitore di email marketing servizi

Per poter comunicare con il tuo nuovo database in un modo appropriato, devi avere una piattaforma di email marketing. Con il suo aiuto potrai segmentare le tue banche dati su diversi elenchi, creare delle offerte personalizzate ed inviare i tuoi messaggi email ad un tempo prestabilito, anche quando non sarai davanti al computer.

Prova gratuita SqualoMail email marketing

 

4. Avere un’offerta che attira

Nonostante quello che stai vendendo, offrendo, creando, modificando o semplicemente richiedendo, tuttle le persone, hanno bisogno di sapere la ragione, quindi avere un motivo per l’iscrizione alla lista.

Pensaci. Se ti trovi su un sito internet, dove ti chiedono di iscriverti alla loro mailing list, probabilmente non lo farai – ma tutta cambia se ti offrono qualcosa che è per te rilevante ed interessante.

Qui la domanda cruciale è – cosa desiderano i tuoi gruppi target? Possono essere delle offerte speciali, degli sconti, degli interessanti e-book gratuiti con utili consigli, delle buone pratiche, prove gratuite delle applicazioni, partecipazioni a seminari o altri eventi – insomma tutto quello che per i tuoi futuri destinatari può avere una valore aggiunto.

Pertanto ti consigliamo di nuovo di controllare se il tuo modulo di iscrizione contiene tutti gli elementi di un’offerta attraente:

  • un titolo che sottolinea i vantaggi,
  • dei punti, che spiegano cosa otterrà il visitatore con l’iscrizione,
  • il campo per iscrivere l’indirizzo email,
  • un design che cattura l’attenzione.

Questo è tutto – sei pronto a raccogliere gli indirizzi!

LOL cat for schetch

Fonte: lightningrank.com

 

5. Non ho bisogno di un contenuto, un prodotto o un servizio?

All’inizio in alcuni casi non si ha questa necessità, infatti in molti casi la mailing list viene costruita con l’obiettivo di ricevere informazioni e non il contrario.

Nella fase iniziale della creazione di un’azienda, la raccolta di dati del genere può essere molto utile, infatti con l’aiuto di un sondaggio o di un quiz divertente, puoi scoprire cosa i tuoi gruppi target desiderano.

Customer survey

In questo modo, prima ti informi su cosa desiderano i tuoi clienti e dopo glielo puoi offrire. Sicuramente l’incentivo deve essere grande per ottenere la loro partecipazione – devi scoprire cos’è quello che li attira – forse può essere la possibilità di scaricare un contenuto divertente o educativo, oppure sarnno giè sufficienti i risultati di un quiz?

Se vuoi invece costruire e mantenere con i tuoi destinatari un buon rapporto, i tuoi futuri messaggi dovranno persistere come utili, attuali e rilevanti.

 

6. Comincia con i tuoi contatti già esistenti

Presumiamo che hai già dei contatti e indirizzi email personali e aziendali. La domanda che sicuramente ti poni è se puoi aggiungere questi indirizzi alla tua mailing list? La risposta è: No, in quanto riguarda le persone fisiche.

Quello che invece puoi fare, è inviare a queste persone un messaggio personale con il link alla tua pagina di atterraggio e invitarle ad iscriversi alle tue notizie.

Dove si possono trovare altri nuovi destinatari?

 

7. Social network

In quanto la tua azienda o il brand hanno i social network, come Facebook, Google+, Instagram, Pinterest, LinkedIn o Twitter,  inserisci il link alla tua pagina di atterraggio, in questo modo potrai raggiungere una maggiore portata.

Un altro metodo efficace con i social network è di associarsi con i gruppi rilevanti, dove i tuoi gruppi target sono più attivi. Di solito i gruppi ti permettono così, anche di pubblicare i tuoi collegamenti sulla loro bacheca. I gruppi LinkedIn sono uno dei modi più potenti per raggiungere la riconoscibilità e l’interazione, perché di solito includono proprio le presone con le quali vuoi entrare in contatto.

email and facebook are connected

Sarai sorpreso cosa tutto si può raggiungere, collegando in modo appropriato la pagina di atterraggio con i tuoi social network dell’azienda e del brand.

Ed ora siamo arrivati al punto, dove possiamo iniziare a parlare ad un livello professionale più avanzato.

 

8. Acquisto delle inserzioni

Finora hai costruito le tue banche dati in un modo organico. Questo è il modo migliore per cominciare, ma non è il più veloce. Raccogliendo i destinatari e creando il contenuto, acquisisci un traffico organico, per questo la tua lista di indirizzi email crescerà spontaneamente – ma per accelerare il tutto, puoi acquistare le inserzioni.

Quali inserzioni scegliere? Le soluzioni migliori sono:

  • Inserzioni Facebook. Con l’uso delle potenti possibilità di segmentazione di Facebook, puoi posizionare la tua inserzione al gruppo target desiderato. Ogni indirizzo email ti potrà costare, però di sicuro ne varrà la pena.
  • Inserzioni LinkedIn. Le inserzioni su LinkedIn offrono un targeting simile a quello di Facebook, però con una diversa tipologia di utenti. Se cerchi questo gruppo target, provaci!
  • Annunci AdWords. Con l’uso degli annunci AdWords puoi ingrandire la tua banca dati e raggiungere un traffico target enorme, e così incoraggiare le iscrizioni alla tua mailing list da una vastità di utenti impensabile.

 

9. Comincia con il content marketing

Tutto quello che abbiamo descritto finora si riferisce a metodi targettati per la raccolta degli indirizzi email. Però esiste anche un approccio di grande successo, che non lo abbiamo ancora menzionato – il content marketing.

Il content marketing aiuta a costruire le tue banche dati in un modo diretto, attirando i tuoi visitatori prima con il contenuto e poi invitandoli a diventare parte della tua mailing list. Un approccio simile lo usiamo anche sul nostro blog.

Non dobbiamo mai sottovalutare il potere del contenuto – infatti il content marketing è e rimarrà una delle forme di marketing più potenti.

Content marketing strategy scheme

Fonte: designcontest.com

 

Alla fine

Puoi quindi creare una banca dati di qualità in pochi passi?

Certamente. Però ci sono anche molte altre cose, che puoi provare. Ti consigliamo di pensare anche all’uso delle tecniche avanzate come i webinars o l’uso delle finestre Pop-Up sul tuo sito internet, blog o negozio online, infatti si sono mostrati come incredibilmente efficaci nell’ottenimento di indirizzi email nuovi.

Però qui dobbiamo sottolineare che non si tratta mai solo della raccolta di indirizzi email, l’importante è anche instaurare un buon rapporto con le persone che si trovano nella tua banca dati.

Il denaro quindi non è nelle banche dati, ma nei rapporti con i tuoi destinatari, che devono essere coltivati e mantenuti con dei messaggi rilevanti, offerte speciali, informazioni utili e con un approccio personale.