Come garantire che le newsletter inviate non finiscano nello SPAM

Brevi istruzioni per una protezione efficace contro la consegna dei messaggi nella cartella SPAM o quella «Promozioni».

Tutti vorremmo che i nostri messaggi email venissero recapitati direttamente nella cartella «Posta in arrivo» («Inbox»), ma i servizi di posta elettronica (p.es. Gmail) hanno dei filtri propri che molte volte non giocano certo a nostro favore. Ciò nonostante esiste un modo per eludere questi filtri.

Lo SPAM equivale alle «Promozioni»?

Ma cominciamo col spiegare la differenza tra le cartelle «Posta in arrivo» («Inbox»), «Promozioni» e «SPAM».

  1. Gmail vuole che tutti i messaggi personali vengano recapitati nella cartella «Posta in arrivo». Talvolta questa cartella viene contrassegnata anche come «Personale».
  2. Nella cartella «Promozioni» dovrebbero arrivare tutti i messaggi non personali, quindi quelli promozionali. È la cartella nella quale Gmail vuole che finisca tutto l’email marketing.
  3. Nella cartella «SPAM» finisce tutta la posta non indirizzata al destinatario o che il destinatario non vuole ricevere (secondo quanto valutato da Gmail). Di certo non vuoi che i tuoi messaggi finiscano in questa cartella, poiché non solo nessuno la controlla, ma la maggior parte dei destinatari cancella anche tutti i messaggi che contiene.

 

gmail tab for promotions

 

Il Santo Graal dell’email marketing è trovare il modo di arrivare nella casella «Posta in arrivo», anche se a volte ci si deve accontentare con quella delle promozioni. Gmail, infatti, ha a sua disposizione decine di ingegneri che sviluppano sistemi con l’aiuto dei quali i messaggi vengono suddivisi nelle varie cartelle.

Se anche tu sei tra quelli che inviano promozioni è quindi da spettarsi che le tue Newsletter promozionali finiscano nella cartella «Promozioni». Nonostante ciò esiste una soluzione che ti permette di eludere queste regole e far arrivare i tuoi messaggi direttamente nella cartella «Posta in arrivo».

bad side

Il lato negativo: Lo deve fare il destinatario…

Il destinatario crea un filtro proprio, al quale aggiunge il tuo indirizzo (l’indirizzo del mittente), determinando che queste email non finiscano mai nello spam.

È vero, è impossibile convincere tutti i destinatari a farlo, perciò l’obiettivo principale di questa soluzione è convincere i tuoi clienti più fedeli, assicurandoti così che non si perdano nulla.

good side

Il lato positivo: Il metodo prevale sui filtri SPAM!

Una volta che il destinatario ha impostato questo filtro adattato, i tuoi messaggi non finiranno mai più nella cartella SPAM, né in quella «Promozioni».

I tuoi clienti fedeli così rimarranno tali anche in futuro.

Quindi cosa bisogna fare?

La procedura è semplice: Aggiungi ad ogni Newsletter un collegamento al nostro sito web, dove si trovano le istruzioni che spiegano al destinatario cosa deve fare. Provaci anche tu, leggi e segui le nostre istruzioni!

Per concludere bisogna dire che evitare che i tuoi messaggi vengano riconosciuti come SPAM o promozioni è un processo molto complicato e dipende sia dal mittente che dal fornitore della piattaforma di email marketing.

Da SqualoMail ci impegniamo costantemente affinché le probabilità che i messaggi dei nostri clienti finiscano nell’ «Inbox», siano le maggiori possibili.