Come evitare il filtraggio dei messaggi in Gmail

Gli utenti del client di posta elettronica di Google – Gmail, possono utilizzare, sia sulla propria piattaforma online che nell’applicazione mobile, la funzione «blocca mittente» per tutti i mittenti di messaggi email. Scopri che cosa significa questa opzione per gli utenti stessi e cosa invece per i pubblicitari di email marketing!

Quando ricevi un’email da un mittente che non ti piace, hai a disposizione varie opzioni – oltre a contrassegnale l’email come spam, eliminare il tuo indirizzo dalla lista del mittente o impostare manualmente i filtri, che rimuoveranno la posta indesiderata dalla cartella «Posta in arrivo», ora puoi anche bloccare il mittente con un solo click.

Questa è una buona notizia per tutti quelli che vogliono tenere in ordine la casella di posta. Ma cosa significa invece per l’email marketing? Quando il destinatario in Gmail sceglie «blocca mittente» si crea un filtro che indirizza tutti i messaggi seguenti di questo mittente direttamente nella cartella di posta indesiderata e, come per il resto dei messaggi filtrati, il mittente non ne viene direttamente informato.

Oltretutto, la scheda nelle impostazioni di Gmail viene rinominata da «Filtri» in «Filtri e indirizzi bloccati», poiché unisce entrambe le funzioni.

«Blocca mittente» non è legato alla funzione «Sposta in spam», ma questo non vuol dire che faccia meno danni alla reputazione del mittente. Significa infatti che più volte il mittente viene bloccato, peggiore è la sua reputazione.

Di conseguenza, a causa degli algoritmi di Gmail, i messaggi di questo mittente saranno recapitati più spesso nella cartella di posta indesiderata anche ad altri mittenti.

Come assicurarsi, allora, che il mittente alla vista del tuo messaggio non scelga l’opzione «Blocca mittente»?

Innanzitutto bisogna domandarsi del perché dovrebbe farlo. I motivi per cui il destinatario non desidera più ricevere messaggi da un determinato mittente si trovano spesso nel contenuto che non soddisfa le aspettative del destinatario, la frequenza dei messaggi ricevuti o è possibile che il destinatario non ricordi più perché e quando si sia iscritto alla mailing list.

Puoi evitare che Gmail filtri i tuoi messaggi seguendo alcune semplici pratiche dell’email marketing:

  1. Quando il destinatario controlla la sua casella di posta deve subito riconoscere il mittente del messaggio. Il fondamento base per il successo di ogni campagna di email marketing, infatti, è la fiducia del destinatario, che si è iscritto alle tue news.
    Assicurati perciò di aver utilizzato chiaramente il nome della tua azienda o marchio di fabbrica nel titolo, o il destinatario, non riconoscendo il mittente, potrebbe bloccarti.
  2. Per i pubblicitari l’arrivo dell’opzione «blocca mittente» è sicuramente una ragione in più per concentrarsi sul content marketing e sulla segmentazione dei destinatari target. Controlla quindi che il contenuto dei tuoi messaggi sia interessante, attuale e adattato al gruppo target che desideri raggiungere.
  3. Verifica che i tuoi messaggi contengano il collegamento alla cancellazione (collegamento Opt-out) e che questo funzioni. Inoltre, non nascondere il collegamento con caratteri difficilmente visibili, ricorda che per il mittente è più facile bloccarti che annullare l’scrizione.
  4. Fai attenzione ai destinatari che si sono cancellati dalla tua mailing list e controlla che non ricevano più messaggi da parte tua.
  5. Il tuo database è molto importante, perciò prenditene cura e rimuovi i destinatari che, nonostante gli stimoli, non hanno mostrato interesse per la tua campagna. Così eviterai di inviare posta a chi ha bloccato i tuoi messaggi (o dove c’è la possibilità che lo faccia in futuro).
  6. Attiva l’opzione «aggiorna impostazioni» nelle tue campagne, così i destinatari potranno decidere da soli con che frequenza vogliono ricevere i tuoi messaggi.
  7. Invita i destinatari a creare un proprio filtro, dove aggiungere il tuo indirizzo email (l’email del mittente), determinando che i tuoi messaggi non finiscano mai nello spam – questo è l’unico modo per assicurarti, che i tuoi messaggi vengano recapitati nella casella «Posta in arrivo».

«Blocca mittente» sembrerà forse una cosa negativa per la pubblicità dell’email marketing, ma non è necessario che lo sia. Per avere messaggi migliori e aumentare il coinvolgimento dei destinatari, rispetto alla concorrenza, bisogna veramente concentrarsi sulle campagne, dedicarsi al proprio database e conferire al contenuto un valore aggiunto.

Non è mai troppo tardi per rivalutare e migliorare la tua strategia di email marketing!