Automazione dell’email marketing – che cos’è e come funziona?

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Sicuramente avrai già sentito parlare dell’automazione – e anche se si può dedurre dalla parola stessa di cosa si tratta, probabilmente non ne conosci tutti i dettagli. L’automazione dell’email marketing è una cosa molto utile che può farti risparmiare tempo e migliorare notevolmente i risultati delle tue campagne.

Se non hai idea di cosa sia l’automazione probabilmente ti starai preoccupando – dove cominciare, qual è il primo passo da fare? Stai tranquillo, per te abbiamo preparato una breve guida che ti aiuterà a fare i primi passi nell’automazione dell’email marketing in modo semplice e comprensibile.

Innanzitutto che cos’è l’automazione?

La cosa in realtà è abbastanza semplice. L’automazione significa che ci sono determinate operazioni in azienda di cui non dobbiamo occuparci, specialmente quelle che si ripetono spesso, e che questi processi avvengono automaticamente. Si tratta quindi di una misura che ci fa risparmiare molto tempo, visto che per le attività ripetitive solitamente perdiamo minuti o addirittura ore preziose.

Quando parliamo dell’automazione nel marketing, parliamo dell’introduzione di processi automatici nella gestione delle attività di marketing nella nostra azienda. Se poi andiamo nello specifico, cioè l’email marketing: il termine automazione dell’email marketing significa creare messaggi automatici che vengono inviati in determinati intervalli temporali o come risposta a un’azione (o non azione) del destinatario o utente del tuo sito web o applicazione.

In parole povere: l’automazione dell’email marketing ci permette di inviare messaggi ai nostri clienti in modo automatico per fornire loro le giuste informazioni al momento giusto.

Ma perché usare l’automazione nell’email marketing?

1. Perché ci fa risparmiare tempo

Beh, all’inizio non proprio – quando comincerai con il processo di automazione avrai un po’ più di lavoro da fare. Ma una volta che i processi saranno avviati, risparmierai un sacco di tempo e riuscirai raggiungere risultati migliori che ripagheranno tutto il tempo investito.

Con l’email marketing regolare, cioè «manuale» hai sempre bisogno di qualcuno che clicchi sul pulsante giusto e invii il messaggio, dopo che avrai introdotto l’automazione invece tutto succederà da sé. Ma dovrai determinare i criteri quando far succedere qualcosa. La creazione di questi criteri è un processo che all’inizio ti farà perdere del tempo, ma una volta fattosaranno proprio questi criteri a farti risparmiare un sacco di tempo.

2. Perché possiamo dedicare più tempo ad altre cose

È da un po’ di tempo che vuoi migliorare la personalizzazione nella tua azienda, ma non riesci a trovare il tempo? Una volta che avrai automatizzato il processo di invio delle campagne email avrai più tempo per migliore le altre attività di marketing. La combinazione tra l’automazione dell’email marketing e una migliore personalizzazione ti garantirà risultati a cui fino ad ora non eri abituato.

3. Perché ci consente di raggiungere più persone

Inviando le email manualmente, potrai inviarne solamente tante quante sono le tue risorse umane – con l’automazione invece le possibilità sono illimitate. Una volta che il processo sarà avviato potrai comunicare con un numero maggiore di potenziali clienti senza perdere tempo prezioso e questo porterà anche a risultati notevolmente migliori.

4. Perché garantisce il messaggio giusto al momento giusto

La cura dei rapporti con i potenziali clienti (ingl. lead nurturing) è di estrema importanza e l’automazione dell’email marketing ti può solo dare una mano. Ti permette infatti di condividere informazioni pratiche e utili al momento giusto e ciò non può che risvegliare nei tuoi potenziali clienti l’interesse verso i tuoi servizi o prodotti. Di conseguenza questi vengono spinti verso la fine dell’imbuto di vendita che è proprio quello che vuoi.

5. Perché aiuta ad aumentare le vendite

L’automazione dell’email marketing può aiutare la tua equipe di vendite nel determinare i contenuti più attraenti per i potenziali clienti. Di conseguenza questo ti permette di rivolgerti ai potenziali clienti con prodotti e servizi per loro più interessanti migliorando cosìle tue probabilità di vendita.

Come si rispecchia tutto ciò nella pratica?

Alla domanda perché abbiamo già risposto e speriamo che tu sia d’accordo sul fatto che l’automazione dell’email marketing sia una cosa importante e utile. Ma ora ètempo di rispondere a una domanda un po’ più complessa:come? A cosa serve l’automazione dell’email marketing?

1. Email di benvenuto

Fonte: Airbnb

L’email di benvenuto di solito è il primo contatto del cliente o potenziale cliente con la tua azienda perciò vale la pena impegnarsi e fare una buona impressione. In questo modo ti assicurerai che i destinatari si sentano benvenuti e apprezzati, il che migliorerà il loro rapporto con il tuo marchio.

Questo è un messaggio email che viene solitamente inviato quando un cliente, per esempio, si registra sul nostro sito web o si iscrive alle e-news. In questa email possiamo spiegare ai clienti cosa aspettarsi e tutti i vantaggi di cui potranno usufruire collaborando con il marchio.

2. Email di ringraziamento

Fonte: Sidecar

L’email con il ringraziamento viene inviata quando desideriamo esprimere al cliente o al potenziale cliente la nostra gratitudine per qualcosa che ha fatto. Possiamo ringraziarlo per l’acquisto, per l’iscrizione alla newsletter, per aver scaricato un file, per aver partecipato a un evento … Questo tipo di ringraziamenti sono estremamente efficaci nel costruire buoni rapporti con i tuoi clienti perciò non devi dimenticartene.

3. Email per il recupero del carrello abbandonato

Fonte: Dote

L’email per il recupero del carrello abbandonato viene inviata quando l’utente nel negozio online aggiunge prodotti nel carrello, ma poi non effettua l’acquisto. I motivi possono essere vari, ma il fatto è che proprio i carrelli abbandonati sono la causa delle perdite maggiori nell’imbuto di vendita. È importante per questo rivolgersi ai clienti e ricordargli di concludere l’acquisto.

Nell’email per il recupero del carrello possiamo offrire ai clienti aiuto nel concludere l’acquisto (per esempio tramite telefono) se durante il pagamento ci sono stati problemi tecnici, domandare se hanno avuto altre difficoltà o, per incoraggiarli a concludere l’acquisto, possiamo offrire loro qualche altro vantaggio.

4. Email di conferma dell’ordine

Fonte: Glossier

L’email di conferma dell’ordine viene inviata dopo che il cliente ha effettuato l’acquisto. Contiene il riassunto dei dettagli dell’acquisto, della consegna e possibili altre informazioni, esprime il nostro apprezzamento per il suo ordine e conferma che ci siamo subito messi al lavoro.

5. Email di richiesta feedback

Fonte: Prezzybox

Ai clienti che hanno effettuato l’acquisto puoi inviare un email dove chiedi loro un feedback. Le opinioni dei clienti concreti sono uno strumento molto utile che può convincere all’acquisto molti altri nuovi clienti, mentre a te può fornire informazioni utili con l’aiuto dei quali potrai migliorare il processo di vendita in futuro.

Puoi chiedere ai clienti un’opinione sul processo di acquisto o su determinati prodotti/servizi che hanno acquistato. In ogni caso queste informazioni ti faranno comodo, perciò impegnati nell’ottenerle.

6. Email di buon compleanno o anniversario

Per delle date importanti, come, per esempio, il loro compleanno o l’anniversario della data di registrazione sul tuo sito web puoi inviare ai tuoi clienti un email con un’offerta speciale, con qualche sconto o semplicemente con un augurio e ringraziare per aver scelto di essere tuoi clienti.

In questo modo avranno la sensazione che tieni a loro e questo aumenterà le probabilità che effettuino l’acquisto – specialmente se includi anche un piccolo stimolo, come un prezzo scontato, spedizione gratuita o simile.

7. Email per invitare un amico

Fonte: Bombas

Ai clienti che hanno effettuato un acquisto o si sono iscritti alla newsletter puoi inviare un email proponendogli di invitare i loro amici. Certo, puoi offrirgli anche qualcosa in cambio: uno sconto aggiuntivo, qualche buono sconto o altri vantaggi.

Con questa email prenderai due piccioni con una fava: con l’offerta convincerai il cliente attuale ad effettuare un nuovo acquisto e poi otterrai anche un nuovo potenziale cliente.

8. Email con promemoria

Stai organizzando un evento? Allora puoi ricordare con un’email a tutti gli iscritti quando si svolgerà l’evento in modo da non perderlo. Stai pianificando una svendita o una nuova collezione? Ricordalo ai tuoi clienti, non vorrai certo che rimangano senza i loro prodotti preferiti. Con il ritmo di oggi si tende a dimenticare le cose in fretta, i tuoi clienti sapranno apprezzare se di tanto in tanto gli ricorderai avvenimenti importanti.

9. Email con prodotti consigliati

Fonte: CalvinKlein

Ai clienti che hanno già effettuato un acquisto puoi inviare un’email con dei prodotti per loro consigliati; si tratta di prodotti che potrebbero piacergli in base al loro precedente acquisto. In questo modo farai sapere ai tuoi clienti che pensi a loro e aumenterai così le probabilità di acquisto.

10. Email con la fattura

I messaggi email contenenti le fatture per l’acquisto che i clienti hanno effettuato hanno un tasso di apertura estremamente alto; raggiungono in media più del 70 %. Per fare un confronto: un messaggio medio di vendita raggiunge un tasso di apertura pari al 17 %. Comprensibile, tutti vogliamo verificare che non ci siano errori nella fattura.

Questo messaggio perciò andrebbe sfruttato per qualche offerta aggiuntiva, per l’invio di un buono per il prossimo acquisto o qualche altro invito ad interagire con il marchio.

11. Email per la riattivazione dei clienti

Fonte: G Suite

Alcuni clienti forse da un po’ di tempo non aprono più i tuoi messaggi, nonostante in passato siano stati più attivi e abbiano anche effettuato acquisti. In questi casi è il momento della così detta email «ci manchi». In questa email scriviamo appunto che abbiamo notato che non leggono più i nostri messaggi e se c’è qualche motivo in particolare.

Certo, nel messaggio puoi includere anche qualche sconto concreto o altri vantaggi che forse riusciranno a convincerli a ritornare nella cerchia attiva dei clienti, ma allo stesso tempo offrigli la possibilità di cancellare l’iscrizione, se è questo quello che desiderano. Molti dei clienti risponderanno al tuo invito, alcuni ovviamente cancelleranno l’iscrizione. Anche questo va bene – sulla tua lista di invio vuoi avere solo destinatari che aprono effettivamente i tuoi messaggi, siccome anche questo influisce sulla deliverability delle tue email.

Un altro vantaggio dell’automazione dell’email marketing: classificazione dei potenziali clienti

Il Lead scoring, ovvero la classificazione dei potenziali clienti, è un processo che ci aiuta a capire in che fase del processo d’acquisto si trova un determinato cliente. La maggior parte dei tuoi potenziali clienti non è subito pronta ad effettuare l’acquisto; se in quel momento cerchi di vendere a tutti i costi potresti risultare aggressivo e farli allontanare.

Perciò è importante capire al più presto se il cliente è (già) pronto ad effettuare l’acquisto. A questo scopo viene usato il processo di classificazione dei clienti nel quale viene valutata con un numero la disponibilità del cliente ad effettuare l’acquisto. Nel dare un numero bisogna considerare diversi fattori, uno di essi è anche il comportamento dei tuoi clienti e la loro interazione con le tue email.

La tecnologia moderna ci consente una migliore omogenizzazione del contenuto, ma di conseguenza siamo sempre più infastiditi dalla mancanza di personalizzazione e dai messaggi generici nei quali si vede già da lontano che non coincidono con i nostri interessi. La classificazione dei potenziali clienti con l’aiuto dell’automazione dei messaggi email ci permette di personalizzare ulteriormente i messaggi e raggiungere così risultati migliori.

Le regole d’oro dell’automazione dell’email marketing

Approfondiremo più in dettaglio le regole dell’automazione dell’email marketing nei prossimi articoli, questa volta ne vediamo solo alcuni, quelli più importanti.

1. Assicurati che il titolo dell’email sia ottimo

Questo è importante in tutte le email, ricordati però che>nell’automazione dei messaggi email il titolo scelto è permanente (o verrà usato almeno per un determinato periodo), perciò devi impegnarti ancora di più. Scrivi un titolo che attiri l’attenzione, che convinca i destinatari a cliccarlo, che esprima chiaramente cosa si nasconde nel messaggio e che non si perda tra la folla degli altri messaggi nella casella di posta strapiena.

Come attirare l’attenzione con l’oggetto della newsletter

Leggi le 7 regole, che ti aiuteranno ad aumentare il tuo tasso di apertura.

Aumenta il tuo Open Rate: 15 idee per il titolo della newsletter

Leggi l’elenco dei titoli o »subject« più efficaci e aumenta il grado di messaggi aperti!

2. Assicurati che il messaggio abbia una buona struttura

Le ricerche mostrano che le persone non leggono i messaggi email, ma gli danno solamente una veloce occhiata e si fermano nei punti che gli sembrano importanti. Se riesci a facilitare questa impresa ai tuoi destinatari raggiungerai risultati migliori.

Dividi il testo in parti più piccole, aggiungi delle fotografie, evidenzia le cose importanti e sii il più breve e conciso possibile. Queste sono le regole generali per scrivere tutti i messaggi di marketing, ma nelle email automatizzate, che invierai per un bel po’ di tempo, sono ancora più importanti.

9 semplici consigli per un design email efficace

Nel seguente articolo troverai alcuni consigli semplici e utili che ti aiuteranno a organizzare e creare messaggi di email marketing più attraenti ed efficaci. Provali anche tu!

3. Utilizza la CTA

Call to action o chiamata all’azione è un elemento importante anche nei messaggi email automatizzati che ti farà raggiungere lo scopo desiderato. Assicurati che la chiamata all’azione sia chiara, inequivocabile e attraente, le ricerche dimostrano infatti che sono queste le caratteristiche che migliorano la conversione.

Chiamata all’azione – le 6 pratiche migliori

Il successo delle conversioni finali dipende proprio dalla sua persuasività, perciò scopri come creare una perfetta chiamata all’azione per la tua campagna di email marketing successiva!

Per concludere …

Ora che sai quanto è importante l’automazione dell’email marketing, quanto tempo può farti risparmiare e quanto migliori possono essere i tuoi risultati,è tempo di mettersi al lavoro. Le prime linee guida le hai già ricevute, ma ti invitiamo a leggere il nostro prossimo blog nel quale approfondiremo le regole per creare i migliori messaggi email automatizzati.

 

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