9 consigli su come scegliere il carattere perfetto per la tua newsletter

Con l’invenzione della tipografia, la creazione dei caratteri è diventata una parte indispensabile della comunicazione del messaggio. Oltre al contenuto, che il messaggio comunicava, l’autore riusciva a suscitare sensazioni nel lettore anche con l’aiuto dei caratteri. E questo principio si è conservato fino ad oggi.

Quando i pubblicitari creano siti o applicazioni sul web, possono provocare negli utenti l’effetto desiderato anche con l’uso corretto dei caratteri – accanto a un giusto contenuto, naturalmente.

E questo vale anche per chi crea le campagne di email marketing. Con l’uso corretto dei caratteri nelle newsletter, che devono essere adattati al contenuto e al gruppo target dei destinatari, si possono raggiungere conversioni ancora più alte, migliorando così i risultati della campagna.

Se una volta i web font erano accessibili solamente ai designer, oggi sono disponibili anche a chi fa email marketing… e ce ne sono di tutti i tipi!

Leggi la nostra guida con consigli su come scegliere il carattere perfetto per la tua newsletter ed entusiasmare così i tuoi destinatari con un design rivoluzionario.

P.S.: Nel Drag & Drop editor di SqualoMail sono a disposizione nuovi web font! Vieni a scoprirli 😉

Per cominciare ti presentiamo alcuni concetti tipografici di base, che devi assolutamente conoscere:

 

Che cos’è la tipografia

Se non sei un designer, il termine tipografia potrebbe avere un suono terrificante. Sembra una parola vecchia che si sente a scuola. E infatti è così.

In passato, la tipografia era stata progettata in modo da influenzare la comunicazione del messaggio. Si è scoperto poi, che un carattere creato in modo adeguato, poteva esprimere lo stato d’animo, il tono di voce e addirittura la personalità di chi scriveva.

E lo stesso principio vale anche oggi giorno per la posta elettronica. Ovvio, i sentimenti e le opinioni si esprimono principalmente con il contenuto, ma con la scelta giusta del carattere si può rafforzare ulteriormente la comunicatività della newsletter.

 

La differenza tra i tipi di carattere e il font

Spesso succede che i due concetti, tipo di carattere e font, vengano confusi. Alcuni pensano, addirittura, che il loro significato sia lo stesso.

Il termine tipo di carattere proviene dai tempi in cui si utilizzava la tecnica di stampa analogica, cioè quando per stampare una lettera si utilizzava un blocco di metallo mobile.

Se gli stampatori volevano utilizzare un determinato tipo di carattere in dimensioni diverse, avevano bisogno di diversi blocchi di metallo. Per stampare le lettere in grassetto, invece, necessitavano di un ulteriore peso.

Per questo motivo l’Arial di dimensione di 10 punti era diverso dall’Arial in grassetto di 12 punti.

Il tipo di carattere precisava la forma delle lettere, mentre la dimensione e il peso indicavano il font.

Ma questi due concetti nel mondo digitale hanno un significato diverso. Il font comprende tutte le caratteristiche di un tipo di carattere. Alla fine non sono più due concetti differenti, visto che l’uno senza l’altro non potrebbero esistere.

Quadro veloce sulle diverse famiglie di caratteri

Ogni carattere ha una sua caratteristica e si può utilizzare per diversi scopi comunicativi. Alcuni caratteri sono più adatti per le email formali, alcuni sono più rilassati, giocosi e quindi adatti alla comunicazione informale:

  • Caratteri Serif

I caratteri Serif presentano arrotondamenti delle aste orizzontali e verticali, simili a riccioli e legature. Aiutano a dirigere lo sguardo per poter leggere in modo più facile il testo stampato. Questo tipo di caratteri si utilizza, per esempio, nei libri.

  • Caratteri San Serif

In francese «san» significa «senza». I caratteri San Serif perciò non hanno alcuna caratteristica particolare. Questi caratteri sono facilmente leggibili sullo schermo. Arial, Verdana e Helvetica fanno parte di questa famiglia.

  • Caratteri Fantasy

Questi caratteri richiedono un’analisi particolare. Sono a disposizione in tutte le forme e dimensioni, il che ti permette di esprimere la tua creatività. Ma bisogna essere cauti nel utilizzarli, visto che non sono adatti a tutti i tipi di contenuti.

Questi caratteri non sono adatti ad essere utilizzati nel corpo centrale del messaggio, perché difficilmente leggibili. Utilizzali solo nei titoli.

  • Caratteri Monospaced

La caratteristica principale di questi caratteri è che ogni lettera ha la stessa larghezza orizzontale. Questo tipo di caratteri viene da sempre utilizzato nei programmi di videoscrittura in quanto hanno una buona leggibilità.

  • Caratteri Cursive

Con questo tipo di caratteri si ha la sensazione di leggere un manoscritto. I segni sono raggruppati come se fossero scritti a mano. Come i caratteri Fantasy anche quelli Cursive non sono adatti per scrivere la parte centrale del messaggio.

L’uso dei web font

Ogni azienda desidera essere consistente nel costruire il proprio marchio perciò è importante anche l’uso consistente degli stessi colori e caratteri. A questo proposito i designer delle newsletter hanno cominciato ad utilizzare i web font stimolando la propria creatività.

Tuttavia, nell’uso dei web font possono emergere dei problemi. Differenti client di posta elettronica, come Outlook, Windows o Apple, utilizzano diverse impostazioni predefinite. Questo significa che a causa di queste impostazioni il font nel tuo messaggio non verrà visualizzato così come vorresti.

I client di posta elettronica possono persino usare i font installati solamente sul computer. A rendere la tua vita ancora più complicata sono i computer di Macintosh e Windows, anche loro con le proprie impostazioni predefinite.

Perciò è importante utilizzare i font corretti nelle tue email, in caso contrario il tuo messaggio potrebbe non venire visualizzato correttamente sugli schermi dei destinatari.

I client di posta elettronica che supportano i web font:

  • Android email app (l’applicazione predefinita, non Gmail app)
  • Apple Mail
  • iOS Mail
  • Outlook 2000
  • Outlook.com app
  • AOL Mail
  • Thunderbird

Una volta che hai individuato il font che vuoi utilizzare il fattore più importante è considerare la sua utilità: questo font verrà visualizzato correttamente per la maggior parte dei destinatari? Se la tua risposta è non lo so, assicurati di avere un piano di riserva con un font sostitutivo.

Se quindi il clienti di posta elettronica del destinatario non supporta il font che hai utilizzato, verrà visualizzato il font di riserva. Il tuo piano di sicurezza deve comprendere web font sicuri, come Helvetica, Arial, Times New Roman, et al.

Chi crea posta elettronica perciò di solito utilizza web font sicuri, che vengono visualizzati correttamente dalla maggior parte dei client di posta, tuttavia così facendo limitiamo le nostre possibilità di essere creativi. Questi font sono:

  • Times New Romans
  • Verdana
  • Georgia
  • Arial
  • Courier
  • Helvetica
  • Tahoma
  • Trebuchet

Se vuoi davvero utilizzare un font speciale, esiste ancora una soluzione: inserisci un’immagine con scritta nella tua newsletter. Ma ricordati che non tutte le immagini vengono visualizzate automaticamente da tutti i client di posta elettronica.

In questa newsletter, ad esempio, l’immagine non è stata visualizzata, perciò non si sa se nell’immagine sia stato utilizzato il CTA o no.

Ecco, ora che sai di cosa stiamo parlando, sei pronto a leggere la guida con i nostri suggerimenti su come scegliere il carattere perfetto per la tua newsletter:

1. Quanti caratteri diversi usare nella newsletter?

A volte meno è meglio. Nelle tue newsletter non utilizzare più di tre caratteri diversi. Cerca invece di creare un messaggio organizzato e chiaro.

Ti consigliamo anche di utilizzare i così detti web font sicuri, ovvero i font email predefiniti. Questi font vengono visualizzati correttamente su ogni schermo e sono anche compatibili con tutti i client email. Puoi usarli per qualsiasi scopo di invio.

I caratteri maggiormente usati per le newsletter sono Times News Roman, Verdana, Arial in Tahoma.

Combinare i font

È importante che il titolo e il nucleo del messaggio si distinguano visivamente l’uno dall’altro. Puoi combinare i caratteri serif con i caratteri san serif: serif per il titolo e san serif per il nucleo del messaggio.

Puoi utilizzare anche un solo tipo di carattere nell’intero messaggio, ma in questo caso il titolo deve essere almeno due volte più grande del nucleo del messaggio.

Georgia e Verdana solitamente funzionano bene insieme nelle email.

2. Quanti colori diversi utilizzare?

I colori possono avere un grande impatto sui nostri lettori. Utilizza la scala di colori che hai scelto per il tuo sito web. Non dimenticare che ogni colore ha un effetto diverso, assicurati perciò di scegliere quello che meglio si addice al tuo marchio di fabbrica.

3. Scegli la giusta dimensione e il colore del carattere

Cerca di semplificare le cose: nelle tue newsletter non utilizzare più di tre dimensioni di carattere e due colori. Cerca di essere coerente nella realizzazione di questo consiglio, in caso contrario il tuo messaggio potrebbe sembrare sbandato e disordinato.

La dimensione del carattere dipende dal tipo di carattere. I titoli devono essere tra i 22 e i 28 pixel, la dimensione dei caratteri nel nucleo del messaggio invece intorno ai 14-18 pixel.

Questo esempio di newsletter mostra come l’uso eccessivo di colori diversi può portare a un’esperienza visiva davvero sgradevole. Quattro colori e varie dimensione dei caratteri danno al messaggio un aspetto mediocre.

4. Come deve essere l’allineamento del testo

Puoi allineare il contenuto del messaggio al centro, a sinistra o a destra. Per una migliore leggibilità è consigliabile l’allineamento a sinistra, siccome quello al centro e a destra sono difficilmente leggibili.

Naturalmente puoi giocare con l’allineamento del testo nei titoli o quando posizioni il testo sull’immagine per evidenziarlo.

Questa newsletter dell’azienda EE è semplice e chiara. Il testo è allineato a sinistra, il che dà al messaggio un aspetto organizzato.

5. L’interlinea è molto importante

Diversi tipi di caratteri richiedono una diversa spaziatura tra le righe. Le righe non devono essere troppo vicine né troppo lontane. Utilizza una dimensione da 1,4 a 1,5 maggiore per l’altezza delle righe, per garantire una migliore leggibilità.

Nel Drag & Drop editor di SqualoMail puoi modificare in modo semplice l’altezza della riga del testo. Clicca sull’elemento testuale nel template per aprire l’editor a destra:

Guarda l’esempio che segue, dove il testo al centro è facilmente leggibile, mentre le righe del testo a destra sono troppo vicine, a sinistra invece troppo distanti. Ti suggeriamo di scegliere una via di mezzo.

Testo: 99Designs.com

Se hai utilizzato uno sfondo scuro devi considerare un’interlinea diverso, altrimenti il testo sarà più difficile da leggere.

Vir: 99Designs.com

 

6. Lascia respirare la tua newsletter

Il «whitespace», ovvero lo spazio bianco è l’area che circonda il contenuto della tua newsletter. Aiuta a evidenziare l’essenza del messaggio e ad attirare l’attenzione del lettore.

Puoi creare l’effetto «whitespace» in modo semplice con il Drag & Drop editor, impostando i bordi interni o esterni dei rettangoli:

Esempio di un template senza bordi:

E con bordi.

Meglio, vero?

Ecco un altro esempio dell’uso corretto dello spazio bianco. L’azienda Waitrose utilizza nelle proprie newsletter solo il colore nero e 3 dimensioni di caratteri. Semplice e brillante.

7. Crea i collegamenti

Utilizzare delle immagini e dei pulsanti è un modo elegante per inserire un collegamento URL nella tua newsletter. Anche i destinatari con dispositivi mobili riusciranno a premere su un immagine o pulsante in modo più semplice e veloce. Così ci saranno più possibilità che compiano lo scopo del messaggio, e cioè visitino il tuo sito web.

Se hai deciso di inserire gli URL nel testo (per esempio Clicca qui), puoi utilizzare i caratteri in grassetto o il colore della tua azienda per evidenziarli.

I collegamenti sottolineati ed evidenziati con il colore blu, tuttavia, fanno parte del secolo scorso. Il modo migliore è consentire ai lettori di premere sul collegamento sia nell’immagine che nel pulsante e all’interno del testo principale. Non si sa mai cosa preferirà il lettore in un determinato momento.

8. Considera le impostazioni predefinite dei client email

Gmail utilizza Arial, Chrome invece non supporta Arial, perciò lo converte in Helvetica. Anche Apple mail utilizza Helvetica.

La domanda è, perché vengono utilizzati questi caratteri, anche se tu non gli hai scelti? La risposta sta nella tecnologia. Questi caratteri vengono visualizzati bene sugli schermi a bassa risoluzione. Sebbene la tecnologia abbia fatto già passi da gigante in questo campo e adesso si utilizzano caratteri e schermi ad alta risoluzione, dobbiamo, per motivi poco chiari, continuare a usare i vecchi caratteri.

9. Quali sono i caratteri migliori per i messaggi formali?

Per una corrispondenza formale via email è preferibile usare caratteri seri e antiquati. Il più sicuro da utilizzare è il carattere Georgia. Risulta serio ed è anche facile da leggere. Evita invece i caratteri fantasiosi e corsivi.

Qual è il font migliore per la firma?

La tua firma è un qualcosa di personale che può incoraggiarti a mostrare la tua vera personalità. Ma non farlo. Meglio utilizzare Verdana, che è elegante e umile. La dimensione 12 sarebbe perfetta.

Esempio:

Vir: Tutsplus.com

 

Riassumiamo:

  • Sii coerente

Utilizza sempre lo stesso tipo, font e dimensione dei caratteri nei tuoi messaggi di email marketing. Sarebbe poco professionale se una newsletter fosse scritta in Comic Sans, l’altra invece in Times New Roman.

Fai attenzione che i caratteri nelle tue newsletter siano conformi ai caratteri del tuo marchio di fabbrica. Scegli anche i colori giusti, quelli che utilizzi nel tuo sito web.

  • Non utilizzare font troppo piccoli

Questo è fondamentale se si prendono in considerazione i dispositivi mobili. I template adattabili dovrebbero sempre essere una priorità, poiché più del 45 % dei destinatari delle newsletter aprirà i messaggi sui dispositivi mobili. La dimensione consigliata è di almeno 14 px o anche 16 px.

  • Neanche i font troppo grandi vanno bene  

Con i font troppo grandi i destinatari potrebbero avere la sensazione di essere sgridati. Perciò li sconsigliamo.

Nel caso in cui il tuo pubblico di destinazione sia una popolazione più anziana, per esempio pensionati, è invece consigliabile utilizzare dei caratteri più grandi, così potranno leggere il tuo contenuto anche senza occhiali.

  • Caratteri personalizzati che nessuno usa tranne te

Alcuni designer di newsletter hanno la passione per i caratteri speciali e raramente usati. Se però i destinatari non vedono questi caratteri, perché non installati sul loro computer, usarli non avrà alcun senso.

  • Caratteri inappropriati

Se invii messaggi email aziendali utilizza tipi di caratteri e font seri. I caratteri più usati nei messaggi email aziendali sono Times New Roman, Helvetica e Arial. Sicuramente durante le riunioni utilizzi un linguaggio commerciale, perciò devi esprimere uno stile di comunicazione simile anche nei messaggi email.

Conclusione

L’uso dei web font nelle tue newsletter è sicuramente utile, anche se il destinatario certe volte non vede il risultato finale. Puoi sfruttare la tecnologia moderna al punto da mantenere la consistenza del tuo marchio di fabbrica attraverso vari canali di marketing, incluso tramite l’email marketing.

Ma ciò che conta è che se decidi di utilizzare i web font devi assicurarti sempre di impostare dei caratteri sostitutivi – così la tua newsletter verrà visualizzata correttamente anche dai client e sui dispositivi che non supportano i web font.

Un’ampia scelta di web font è disponibile anche nell’applicazione di SqualoMail – verifica se anche il tuo è tra loro.

 

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