7 regole per attirare l’attenzione con l’oggetto della newsletter

Sono poche le parole chiave che possono influire sul fatto se l’email sarà aperta o no, quindi scopri come attirare l’attenzione del destinatario con il titolo della tua Newsletter.

 

1. Adatta l’oggetto al tuo gruppo target

I tuoi destinatari a causa di un ritmo di vita sempre più rapido controllano i propri messaggi email velocemente, soprattutto controllano se c’è un contenuto utile per loro. Con un’oggetto generico e con un’invio di tipo »tutto a tutti«, le probabilità di attirare l’attenzione necessaria dei tuoi destinatari diminuiscono di molto.

La probabilità sarà invece maggiore se ti domanderai chi sono i tuoi destinatari e quali sono le loro caratteristiche.

five_unknown-people with question mark on their faces

Bisogna chiedersi, se la campagna di email marketing è dedicata a gruppi target di donne o uomini, qual è la loro età, quali sono le loro abitudini, desideri ed interessi. Seguili e scegli l’oggetto adeguato proprio a loro. »Fai da te – gli utensili a buon prezzo« di certo non è l’oggetto migliore se vogliamo attirare nel gruppo target le donne.

È importantissimo che il destinatario capisca il contenuto della vostra Newsletter come diretto proprio a lui e che le informazioni siano per lui interessanti, rilevanti ed attuali. Però non esagerare con la personalizzazione – potrebbe risultare scortese.

 

2. Sii diretto e offri qualcosa di attraente

Non usare parole noiose e generiche, ma fatti notare. Accentua gli eventi aziendali, le feste, le offerte e le promozioni speciali, i sconti oppure offri ai tuoi destinatari dei consigli utili, insomma incoraggali ad aprire le tue Newsletter.

Quello che i tuoi destinatari vedranno subito dopo l’apertura della casella postale, deciderà se i tuoi messaggi saranno aperti oppure no, per questo è cosi importante che l’oggetto sia invitante e proponga qualcosa di interessante.

good-bad-subject-lineFonte: pebbledesign.com

 

3. Meno vale di più

Sempre di più la posta elettronica viene aperte su smartphone e tablet, dove a causa di uno schermo piccolo, l’oggetto dovrebbe contenere tra i 20 – 40 caratteri ovvero non dovrebbe superare più di 10 parole.

Uno spazio sufficente per comunicare il contenuto, il valore, la necessità e l’attualità della newsletter.

Email-Open-Rate by subject lineFonte: venturebeat.com

Non dimenticare anche alla scelta delle parole, difatti le ricerche mostrano, che un paio di parole lunghe, sono più facili da leggere che tante parole corte.

 

4. L’oggetto non deve assomigliare ad uno SPAM

L’uso di alcune parole e frasi nell’oggetto può influenzare positivamente che la tua Newsletter non venga riconosciuta come SPAM. A questo proposito abbiamo a disposizione molte opzioni per poter scegliere l’oggetto più adatto, ad esempio: indicare le notizie attuali, offrire un utile consiglio, oppure fare una domanda interessante e promettere la risposta nel contenuto del messaggio.

Quando si pensa all’oggetto della Newsletter:

  • non usare solo le lettere maiuscole e/o i spazi tra le lettere (gappy text),
  • non usare i punti esclamativi e interrogativi ripetutamente,
  • non lasciare vuoto il campo dell’oggetto,
  • evita le parole tipiche per i messaggi SPAM, come »Free« o »Hello«,
  • non usare nell’oggetto simboli particolari (per esempio €, ✭, ♥, …).

spam-antler-joke

Fonte: rugbyoldbloke.wordpress.com

 

5. Verifica qual è l’oggetto migliore con il test A/B

Nell’ambito della verifica dell’efficacia delle Newsletter, nella maggior parte dei casi, vengono testate proprio le varie proposte dell’oggetto del messaggio. Ciò mostra che gli inserzionisti sono consapevoli della sua importanza. Ti consigliamo di provare diversi oggetti che possono essere divertenti e creativi, perchè l’umorismo, in quanto ammesso, è sempre ben accettato.

Risultano molto efficaci anche gli oggetti che si riferiscono al titolo di una canzone o di un film famoso. In quanto si tratta di un’offerta speciale, temporanea, non bisogna dimenticare di comunicare la rilevanza per il destinatario.

AB-Testing

 

6. Segui la statistica Open Rate

Quante email saranno aperte dipende molto dalla riconoscibilità del mittente e dall’attrattività ed attualità dell’oggetto della newsletter. Se il destinatario non riconoscerà subito il mittente del messaggio ricevuto e troverà nella sua casella un’oggetto generico, c’è una grande possibilità che il messaggio rimanga chiuso.

Ti consigliamo di presentare chiaramente il nome della tua azienda o del brand e di pensare ad un’oggetto attraente. Il compito principale dell’oggetto è di suscitare l’interesse per il contenuto del messaggio.

Ti consigliamo di provare oggetti diversi e con l’aiuto della statistica Open-Rate seguire attentamente quale sarà l’oggetto vincente che attirerà il maggior numero di lettori.

open-rate-statistics

Fonte: insivia.com

Le cancellazioni, come la quantità delle Newsletter aperte, sono un buon segnalatore della riconoscibilità e dell’interesse per la tua azienda o per il brand. I motivi, perché il destinatario non desidera più ricevere le tue Newsletter, possono essere molti. Spesso li troviamo nel contenuto poco interessante, rilevante o adeguato al gruppo target oppure gli invii sono troppo frequenti.

 

7. Prenditi il tempo necessario

Stai attento a non farti mancare il tempo e cercare l’idea per l’oggetto all’ultimo momento, ma anche attenzione a non lasciarlo vuoto. La tua Newsletter in questo modo rimarrà inosservata poiché non attirerà abbastanza attenzione per colpa della superficialità e di un’oggetto scritto in modo troppo generico.

3-alarm-clocks-red-green-blue

Per evitare che questa situazione ti consigliamo di pensare al titolo già all’inizio della tua campagna di e-mail marketing. Scrivi alcune buone proposte e inviale anche agli altri colleghi dell’azienda.

Alla fine il risultato rispecchierà il contenuto e comunicherà la rilevanza per il destinatario, tu invece non sarai mai più a corto di tempo.