7 modi per automatizzare efficacemente il tuo email marketing B2B (+ 10 ottimi esempi di messaggi email)

Tempo di lettura: 10 minuti

 

Già negli articoli precedenti abbiamo parlato di quanto sia importante l’email marketing B2B e perché non dovremmo mai dimenticarcene. Abbiamo raccolto anche alcuni suggerimenti su come preparare messaggi di qualità per scopi di marketing B2B che attireranno l’attenzione dei tuoi clienti. Ma è anche vero che questo tipo di comunicazione richiede molto tempo e lavoro.

Tuttavia, ci sono modi che possono aiutarci a rendere l’intero processo più semplice e accelerarlo in modo significativo. Come? Con l’automazione della posta elettronica, che nel mondo del marketing ci fa risparmiare un bel po’ di tempo e garantisce quasi sempre ottimi risultati. Perciò nell’articolo di oggi vedremo come puoi automatizzare il processo di email marketing per le vendite B2B e, naturalmente, non ci siamo dimenticati neanche di inserire dei trucchi utili per impressionare i tuoi clienti.

Che cos’è l’email marketing B2B?

L’email marketing B2B è proprio quello che pensi: serve ad inviare messaggi email ad altre aziende con lo scopo di informarle sulla tua offerta e migliorare i risultati di vendita. E in che cosa si differenzia dall’email marketing B2C? Anche se entrambe le forme di marketing hanno molte cose in comune, ci sono anche delle importanti differenze. E il fatto è che il tuo successo dipende soprattutto da quanto riesci a capire queste differenze.

Troppo spesso accade che le aziende svolgano il loro marketing B2B e B2C nello stesso modo. Tutti i destinatari, sia i clienti B2B che B2C, vengono inseriti in una lista e quindi lo stesso messaggio viene inviato a tutti. Ma sfortunatamente questo non funziona bene, poiché si tratta di clienti diversi che hanno esigenze molto diverse.

Perciò è importante rivolgersi ai contatti B2B in modo diverso dai tuoi clienti, che sono persone fisiche. In effetti, l’email marketing B2B ha un ciclo di vendita molto più lungo e questo rende più difficile convincere i i clienti B2B ad effettuare l’acquisto. Questo non significa che dovresti semplicemente rinunciare alle vendite, ma significa che dovresti fare l’email marketing nel modo giusto e che meglio si adatta ai clienti B2B. Fino a qui tutto chiaro, giusto? L’email marketing B2B è sicuramente un’ottima idea che porta molti vantaggi – ma sfortunatamente richiede anche molto tempo ed energia. Non ti preoccupare, se riuscirai ad automatizzare il più possibile il tuo email marketing B2B risparmierai un’enorme quantità di tempo ottenendo risultati altrettanto buoni, se non migliori. Ma vediamo come fare!

7 modi per automatizzare il tuo email marketing B2B

#1: Prepara messaggi che vengono attivati da un determinato comportamento

Nel processo di automatizzazione dell’invio di email, è possibile definire il comportamento che attiva l’invio di un determinato messaggio. Puoi, ad esempio, inviare un messaggio ai destinatari non appena si sono iscritti alla tua newsletter, hanno compilato un modulo sul tuo sito web, fatto click su un link in un’email o visitato una pagina specifica del tuo sito.

In questo modo potrai inviare il messaggio giusto al momento giusto senza lavoro e sforzi aggiuntivi, e quindi farai effettivamente un passo in avanti nella giusta direzione.

#2: Filtra i nuovi contatti e separa le persone fisiche dalle aziende

Ma come farlo? Quando qualcuno si iscrive per ricevere le tue newsletter non puoi certo sapere se si tratta di una persona fisica o di un’azienda, giusto? Ma certo che puoi, devi solo chiederglielo.

Perciò quando i destinatari si iscrivono alla tua newsletter chiedigli se hanno visitato il tuo sito web in privato o per lavoro. In questo modo scoprirai velocemente in quale lista devi includerli e come rivolgerti a loro.

#3: Prepara le risposte automatiche ai messaggi

Gli autorisponditori (in inglese si usa il termine autoresponders) sono messaggi che rappresentano la risposta automatica del tuo marchio a chiunque invii un messaggio. In questo messaggio comunichi ai tuoi clienti che hai ricevuto il loro messaggio e che li contatterai il prima possibile. Questo ovviamente farà un’ottima prima impressione e dimostrerà ai tuoi clienti che ci tieni veramente a loro.

#4: Crea una sequenza di messaggi email

Le sequenze di messaggi email (in inglese vengono chiamate anche drip campaign) sono composte da più messaggi che vengono inviati ai tuoi destinatari secondo una pianificazione specifica al fine di ottenere un determinato effetto. Significa che bisogna determinare in anticipo la sequenza, pianificare i messaggi e tutto il resto viene eseguito dal programma anziché da te.

Tali sequenze di messaggi vengono utilizzate anche nel marketing B2C, ma svolgono un ruolo particolarmente importante nel marketing B2B, poiché l’intero processo di vendita è molto più lungo, ed è quindi ancora più importante rimanere costantemente in contatto e spingere i potenziali clienti nella direzione giusta.

#5: Utilizza le automazioni con l’aggiunta di alcune condizioni

L’automazione dell’invio di messaggi email significa che un determinato messaggio viene inviato a determinati destinatari in un determinato momento e l’automazione con condizioni tiene conto anche di alcune differenze tra questi destinatari.

Se organizzi un webinar, per esempio, prima dovrai inviare ai tuoi destinatari una notifica per informarli dello svolgimento dell’evento e invitarli a partecipare. Ma potresti essere a disagio nel inviare un secondo messaggio – ovviamente non puoi rivolgerti allo stesso modo a chi non ha aperto il primo messaggio, a chi lo ha aperto e letto e a chi si è già registrato al webinar. Ciascuno di questi gruppi ha bisogno di un messaggio completamente diverso, ed è esattamente ciò che l’automazione con le condizioni ci permette di fare.

Il sistema di automazione rileverà l’azione che i tuoi destinatari hanno fatto (o non hanno fatto) e adatterà di conseguenza il messaggio successivo.

#6: Invia automaticamente un altro messaggio a chi non ha aperto il primo messaggio

I destinatari che non hanno aperto il tuo messaggio probabilmente avranno avuto qualche motivo. È possibile che semplicemente non fossero interessati, ma è anche possibile che non lo abbiano visto, non abbiano avuto il tempo di leggerlo o si sia semplicemente perso tra la posta. Perciò nella maggior parte dei casi conviene inviare nuovamente il messaggio, ma con un titolo diverso.

L’invio automatico in questo caso ti fa risparmiare un bel po’di lavoro, poiché il sistema scopre quali sono i destinatari che non hanno aperto il messaggio e gliene invia un altro.

​#7: Segmenta in base all’importanza / ruolo del potenziale cliente

La segmentazione nel mondo dell’email marketing è molto importante e lo stesso vale anche nel mondo del marketing B2B. Anche qui la segmentazione deve essere efficace, poiché solo così riuscirai a rivolgerti ai potenziali clienti nel modo giusto.

Ma in che modo segmentare per il B2B? Puoi dividere in gruppi diversi, ad esempio, i destinatari con cui sei già stato in contatto, in base al loro ruolo in azienda (capo del dipartimento, direttore, dipendenti …), in base al dipartimento in cui lavorano (sicuramente vorrai rivolgerti in modo diverso a chi lavora nel marketing rispetto a chi lavora nel settore dello sviluppo …).

I trucchi degli esperti per ottenere i migliori risultati nel campo dell’email marketing B2B

Uno dei vantaggi importanti dell’automazione del marketing è che può incoraggiare la collaborazione tra il team di marketing e quello delle vendite nella tua azienda. Anche tu pensi spesso che queste due equipe lavorino ognuna nel proprio universo? Questo non ti permette certo di ottenere i risultati migliori e proprio l’automazione del marketing può aiutarti a fare un passo nella giusta direzione.

Automazione della collaborazione tra marketing e vendite

L’obiettivo del marketing e delle vendite in realtà è lo stesso: vendere il più possibile. Ma i due settori operano in momenti molto diversi e svolgono il loro ruolo principale in parti molto diverse dell’imbuto di vendita. Per dirla breve: lo scopo principale del marketing è «attirare» i clienti, le vendite invece concludono l’affare.

Una buona automazione può aiutarti a collegare questi due processi in modo più semplice ed efficace. Un ottimo esempio di questa automazione sarebbe la classificazione dei potenziali clienti (lead scoring). Si tratta di un processo in cui ai potenziali clienti (nel B2B ovviamente parliamo delle aziende) vengono assegnati dei punti sulla base di vari criteri, che ci mostra di quanto il cliente si sia già spostato nell’imbuto di vendita. In altre parole: ci dice se il potenziale cliente è già pronto per l’acquisto o non ancora del tutto. L’automazione ci consente di trasferire automaticamente i potenziali clienti, che raggiungono un determinato punteggio e quindi un determinato punto nell’imbuto di vendita, da un reparto all’altro, assicurandoci che ricevano un trattamento ottimale al momento ottimale.

Automazione dei processi interni

Nelle grandi aziende esistono molti processi diversi e la loro gestione manuale richiede molto tempo e risorse umane e, naturalmente, spesso si verificano errori. Con l’aiuto dell’automazione, puoi assicurarti che i processi di marketing vengano eseguiti in modo molto più fluido.

I dipendenti del tuo team di marketing, ad esempio, sono suddivisi in base alle aree geografiche? Forse sui singoli prodotti o servizi che offri? Ognuno di loro si occupa di un’area specifica? È quindi importante indirizzare ogni potenziale cliente verso un membro del team che sappia come aiutarlo al meglio.

Se desideri puoi farlo anche manualmente e rivedere i dati per ogni singolo potenziale cliente, ma puoi anche automatizzare l’intero processo e indirizzare automaticamente i potenziali clienti verso il dipendente giusto in base ai parametri selezionati. Questo ti farà risparmiare una grande quantità di tempo e renderà l’intero processo molto più veloce.

Automazione della gestione delle relazioni con i potenziali clienti

Abbiamo già detto che l’intero processo delle vendite B2B richiede molto più tempo, perciò coltivare le relazioni con i potenziali clienti è ancora più importante. La buona notizia è che la maggior parte di questi processi possono essere automatizzati.

Quando i tuoi potenziali clienti, ad esempio, scaricano contenuti dal tuo sito web, puoi inviargli un messaggio di ringraziamento automatico per offrirgli ulteriori contenuti. Quando compilano il modulo sul sito web, puoi inviargli una risposta automatica. A volte puoi includere in questo messaggio tutte le informazioni di cui hanno bisogno o inviare solamente un messaggio che conferma l’iscrizione e promettere che gli invierai una risposta il prima possibile.

Ogni messaggio inviato rappresenta un passo nella giusta direzione e un passo e verso la vendita, ma se riesci ad automatizzare la maggior parte di questi messaggi, tutto sarà molto più semplice.

10 ottimi esempi di messaggi email per il marketing B2B

Ora che conosci la teoria è arrivato il momento di vedere come lo fanno gli altri. Per te abbiamo raccolto i 10 migliori esempi di email utilizzate dai più grandi marchi per il loro marketing B2B.

#1: nDash

Fonte: nDash

Il marchio nDash, che offre software per le aziende, ha combinato efficacemente il messaggio di ringraziamento per l’iscrizione e il messaggio di benvenuto in un’unica email. Design trasparente e punti che indicano chiaramente quali sono i passaggi successivi forniscono un’esperienza utente estremamente amichevole e un’ottima prima impressione.

#2: Sidecar

Fonte: Sidecar

Siamo sempre felici quando qualcuno ci ringrazia in modo sincero, e lo stesso, ovviamente, vale anche per le aziende. Non dovresti mai dimenticarti che anche nell’azienda a cui invii le email lavora gente comune a cui piace essere apprezzati. Un semplice messaggio di ringraziamento che il nostro sistema di posta elettronica invia automaticamente è una grande opportunità per presentare il nostro marchio e stabilire un contatto ancora più stretto con i destinatari.

#3: Uber

Fonte: Uber

Anche nel mondo degli affari ai clienti piace quando gli viene offerto qualcosa di diverso che attiri la loro attenzione. Il marchio Uber ha deciso di creare un webinar dove presentare tutti i vantaggi del loro nuovo servizio ai propri clienti B2B. Una descrizione breve e sintetica, un doppio invito all’azione e un testo accattivante forniscono un’offerta a cui poche persone possono resistere.

#4: Justuno

Fonte: Justuno

I clienti sono sempre felici quando semplifichiamo le cose il più possibile e questo è ancora più importante nel caso delle aziende. Per loro il cambiamento oltre ad essere spiacevole è anche una perdita di tempo e risorse. Il marchio Justuno ha così deciso di presentare tutte le modifiche in una mail e permettere ai propri utenti di scaricare gratuitamente un e-book contenente tutte le informazioni di cui hanno bisogno.

#5: Avocode

Fonte: Avocode

Il marchio Avocode utilizza le email automatiche anche per informare i destinatari che il loro periodo di prova è scaduto. Il design del messaggio attira l’attenzione e il testo ricorda ancora una volta chiaramente agli utenti che tutti i dati verranno archiviati e trasferiti in caso scelgano l’iscrizione a pagamento, il che ovviamente è una motivazione aggiuntiva.

#6: Help Scout

Fonte: Help Scout

Il marchio B2B invia ai propri clienti un messaggio automatizzato estremamente amichevole, dove c’è scritto chiaramente che il personale è sempre a loro disposizione. Il messaggio contiene tutte le informazioni e i link di cui i clienti hanno bisogno e un approccio amichevole e personale garantisce che i nuovi clienti si sentano veramente i benvenuti.

#7: Subsplash

Fonte: Subsplash

Le email di vendita inviate alle aziende devono essere brevi, accattivanti e coinvolgenti ed è proprio quello che fa il marchio Subsplash. È importante notare anche che le aziende, ancora più dei clienti fisici (che spesso acquistano in modo impulsivo e in base alle proprie emozioni) si concentrano sui vantaggi dell’offerta, perciò nel B2B è necessario evidenziare questi vantaggi in modo ancora più chiaro.

#8: Asana

Fonte: Asana

Il marchio Asana ha optato per un’email estremamente utile con istruzioni specifiche. Questa è, ovviamente, un’ottima scelta, poiché le aziende apprezzano strumenti e marchi che non fanno perdere loro tempo. Istruzioni chiare, design semplice e trasparente, una CTA determinata e un’attenzione ai risultati sono una combinazione che convincerà la maggior parte delle aziende.

#9: Gsuite

Fonte: Gsuite

Anche il marchio Gsuite ha deciso di non perdere tempo – ma soprattutto di non far perdere tempo ai propri clienti. Un tono attivo, istruzioni chiare, un messaggio forte e motivazionale e, per finire, un periodo di prova gratuito, che ovviamente ha lo scopo di convincere gli utenti a registrarsi.

#10: Honey

Fonte: Honey

Design bellissimo e accattivante, messaggio amichevole e l’offerta aggiuntiva «invita un amico» –il marchio Honey ha davvero creato il messaggio perfetto. Nel messaggio di conferma, che verrà aperto da tutti con interesse, ha inserito anche l’offerta «invita un amico», che di solito funziona benissimo anche nel mondo degli affari. A tutti noi piace consigliare buoni prodotti e servizi, soprattutto se alla fine riceviamo una ricompensa.

Per concludere

Il marketing B2B è una cosa di cui spesso ci dimentichiamo. Pensiamo che sia abbastanza far sapere alle altre aziende che la nostra offerta esiste – ma non pensiamo al fatto che in realtà non stiamo comunicando con le aziende ma con le persone che lavorano in azienda.

Proprio per questo è così importante dedicare abbastanza attenzione anche al marketing B2B per entusiasmare i destinatari, offrirgli qualcosa a cui non potranno resistere e farlo nel modo giusto nel momento giusto.

L’automazione dell’invio di messaggi email può farti risparmiare tantissimo tempo e sforzo e oltretutto migliora notevolmente i risultati.

Se non sei ancora convinto che questa sia la scelta giusta anche per te ti invitiamo a provare SqualoMail e inviare i tuoi primi messaggi – presto ti chiederai come hai fatto a vivere senza la posta automatizzata!

REGISTRAZIONE GRATUITA