6 regole degli A/B test trascurate da molti pubblicitari

Eseguire l’A/B testing in maniera corretta non sempre è una cosa semplice. Scopri le 6 regole comunemente trascurate dagli altri pubblicitari!

L’A/B testing vuol dire paragonare l’efficacia di due versioni di newsletter (versione A e versione B), con delle minori differenze p.es. nel titolo, nella forma, nel contenuto, nella posizione della chiamata all’azione o del tempo d’invio, su una piccola parte dell’elenco dei destinatari (p.es. il 20%). Seguendo i risultati riusciremo a determinare la newsletter vincente che invieremo poi all’elenco completo.

In quanto i risultati non sono quelli desiderati o non sei sicuro della loro esattezza, leggi i seguenti consigli. Dei piccoli, ma importanti cambiamenti possono notevolmente migliorare il tuo A/B testing:
 

1. Prima verifica gli elementi più importanti

Uno degli errori più frequenti nel testing pubblicitario è cominciare con le variabili non fondamentali. Il colore del tasto della chiamata all’azione è importante, ma ancora di più lo è accertarsi che i nostri destinatari aprano il messaggio.

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Fonte: xenoxglobal.com

Sfortunatamente i pubblicitari spesso scelgono le variabili che non hanno alcun effetto sul conseguimento dei risultati desiderati. Lo scopo degli A/B test infatti è quello di contribuire al miglioramento delle conversioni finali – questo significa acquistare nel negozio online, visitare il sito web o blog dell’azienda, partecipare al concorso a premi o compilare il questionario.

Pensa alle priorità della tua azienda, a cosa desideri raggiungere con la campagna di email marketing e quale variabile contribuirà a raggiungere i risultati desiderati.

 

2. Testa una variabile alla volta

Se vuoi che i risultati del tuo A/B testing siano corretti, dovrai testare solo una variabile alla volta, perché solo così potrai vedere qual è il cambiamento che ha portato a determinati risultati. Elenchiamo un paio di esempi:

  • cambia il titolo della newsletter, ma non il colore,
  • cambia il colore del tasto, ma non la forma,
  • cambia la dimensione dell’immagine, ma non l’immagine stessa.

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3. Formula un’ipotesi

Fa’ una supposizione e prendi nota su quali, secondo te, saranno i risultati del testing:

  1. La variabile testata (p.es.: Le dimensioni del tasto per il collegamento al sito web dell’impresa).
  2. Il risultato che raggiungerai con il cambiamento (p.es.: Un tasto più grande aumenterà le visite al sito web).

O per esempio – cambiando il «subject» della newsletter influirai sul grado dei messaggi aperti (Open rate). Scommetti prima sul vincitore e poi effettua il test. Così sarà più facile analizzare i risultati e determinare se i cambiamenti sono sensati, quanto sono importanti e se il risultato è veramente una conseguenza di questo cambiamento.

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4. Il test deve essere valido

Non esistono degli A/B test veloci, raccogliere dati richiede sempre del tempo. Quindi devi sapere quando finire il testing, prima di averlo concluso e poi trarre delle conclusioni. In uno dei nostri prossimi blog post ti prepareremo 6 consigli che sono indispensabili per un testing valido.
 

5. Non seguire i risultati degli altri

Se utilizzi gli A/B test di altri e quindi fai delle decisioni in base alle loro constatazioni è come portare degli occhiali senza averne bisogno – risolvono un problema, che però non è tuo. L’unico modo per capire cosa funziona meglio e cosa attira il tuo gruppo target è arrivare a delle conclusioni in base al proprio testing.

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6. Considera i risultati

La strada per raggiungere i risultati migliori con la tua strategia di email marketing comprende la verifica di diverse versioni sia di contenuto che di forma. Creando dei messaggi vincenti, che possono convincere il destinatario, potrai arrivare a quello che nell’email marketing conta – a dei risultati migliori delle conversioni finali (ROI). Comincia subito!

La soluzione che rende tutto ciò possibile

Come menzionato, l’A/B testing è una delle caratteristiche dell’applicazione del fornitore dell’email marketing. La nostra soluzione si chiama SqualoMail e ti offre le opzioni elencate in tutte le edizioni. Provala gratis per 15 giorni!

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