5 motivi per cui i tuoi destinatari non cliccano sui collegamenti

Il grado dei click sui collegamenti o Click Through Rate (CTR) rivela la quota dei click sui collegamenti in base al numero delle newsletter inviate. È un ottimo modo per misurare l’efficacia delle campagne di email marketing.

Nel seguente articolo parleremo di alcuni errori frequenti da evitare in futuro e aumentare il tuo CTR.

Più click significa che più destinatari hanno reagito al contenuto del messaggio e che evidentemente per loro è stato interessante e attuale. Dobbiamo però distinguere il grado dei click sui collegamenti dal grado di messaggi email aperti.

Questa differenza riguarda il numero dei destinatari che hanno realmente aperto le newsletter ricevute e dipende dal titolo o «subject» del messaggio, dalla riconoscibilità del mittente o se in passato hai già inviato ai tuoi destinatari un contenuto per loro rilevante.

Se i lettori cliccano o meno sui tuoi collegamenti invece dipende da tutta un’altra cosa – il contenuto della tua newsletter. Abbiamo preparato per te alcuni errori basilari che i pubblicitari continuano a ripetere perdendo così la possibilità di convertire i destinatari in acquirenti finali.

 

1. Conquista il tuo email design

Se possiedi almeno un po’ di talento artistico, riuscirai a creare un design attraente che rispecchi il marchio dell’impresa. La newsletter deve essere ideata in modo tale da rendere immediatamente chiaro al destinatario quello che ci si aspetta da lui.

Devi ovviamente garantire la visualizzazione corretta del tuo template sia su dispositivi mobili, come smartphone e tablet, che su desktop. Le piattaforme avanzate per l’email marketing (tra le quali anche SqualoMail) ti permettono di farlo automaticamente durante la creazione del template. Verifica se anche il tuo offerente ha a disposizione questa opzione.

Ti consigliamo di controllare anche il modo in cui il messaggio viene visualizzato da differenti client di posta elettronica, come MS Outlook, Mozilla, Thunderbird, Gmail, Yahoo, Apple mail, iOS O Google Android maiL – mentre controlli l’anteprima del tuo template, elimina subito eventuali errori. Le soluzioni moderne offrono la correzione automatica come predefinita.

Fonte: Shopify

Per un aiuto nella preparazione del design ti abbiamo preparato alcuni articoli pratici:

2. I tuoi collegamenti devono essere appariscenti

Un altro problema è che a volte i collegamenti sono difficili da trovare. Se includi nella tua newsletter un collegamento che comprende il testo, le possibilità che attiri l’attenzione sono poche.

Ti consigliamo di utilizzare tasti invece di collegamenti testuali, funzioneranno meglio anche sui dispositivi mobili. Realizzali a tuo piacimento in base al colore dello sfondo per creare contrasto.

Pensa anche a una chiamata all’azione (Call To Action – CTA) attraente, divertente e stimolante evitando il generico «Clicca qui».

E non si tratta solo del fatto che «Clicca qui» sia stato visto già troppe volte, esso non comunica i vantaggi che avrà il lettore cliccando sul collegamento.

Meglio scegliere «Voglio saperne di più» o «Voglio vedere l’offerta completa». Così il destinatario sa cosa aspettarsi con il click, in lui si risveglia l’interesse e la curiosità e si convince a cliccare sul collegamento.

In questo modo gli darai informazioni precise su dove lo porteranno i collegamenti. Forse le frasi ti sembrano lunghe – ma questo non è necessariamente una cosa negativa. Se crei tasti attraenti con l’aiuto dei colori, font e sufficiente spazio vuoto per evidenziarli, verranno sicuramente notati.

L’uso dei tasti invece dei collegamenti testuali di solito porta a risultati migliori, ma anche qui ci sarà bisogno di fare test e verificare se questo vale anche per i tuoi destinatari.

 

3. Inserisci i collegamenti ai social media

Forse ti sembrerà alquanto contradditorio includere nelle tue newsletter tasti con collegamenti ai social media, ma ti assicuriamo che non è così.

Ti consigliamo di inserire il tasto con collegamento almeno a un social media della tua impresa o del marchio di fabbrica. Le ricerche mostrano infatti che queste newsletter ricevono il 30 % in più di click! Con due o tre possibilità puoi arrivare anche fino al 55 % di click in più.

 

4. Includere il nome del destinatario: sì o no?

Ovviamente la risposta a questa domanda dipende dal tuo gruppo target, dal contenuto e dallo scopo del tuo messaggio. Le ricerche mostrano che il nome del destinatario nel Oggetto della newsletter («Subject») non influisce solo sul grado di messaggi aperti, ma aumenta anche il grado dei click sui collegamenti – secondo le ricerche fatte dal portale MarketingSherpa, fino al 25,31 %.

D’altra parte però alcuni pubblicitari credono che un messaggio del genere ricordi troppo lo spam e i destinatari perciò non vogliono aprirlo. In un periodo dove tutti ci preoccupiamo per la nostra privacy, questo tipo di accorgimento è corretto. Riceverai una reazione negativa specialmente quando userai il nome del destinatario con lo scopo di volergli vendere qualcosa nel messaggio.

Qui non c’è bisogno di sottolineare che devi sempre fare un test su cosa funziona meglio per i tuoi destinatari. Forse i risultati del test mostreranno più messaggi aperti, ma meno click sui collegamenti. O più destinatari non vorranno ricevere le tue news, ma quelli che resteranno ti porteranno più conversioni finali.

Ti consigliamo di non includere solo il nome – segmenta, personalizza e adatta il titolo della newsletter al tuo gruppo target.

Confronto tra l’efficacia del metodo e la difficoltà d’implementazione del metodo. Fonte: Business2Community

 

5. Non dare a disposizione troppe possibilità

Quando inserisci i collegamenti nelle tue newsletter stai attento a non riempire troppo il messaggio. Le troppe possibilità infatti distraggono il destinatario, non a tutti piace prendere decisioni.

Più ricerche affermano che c’è più possibilità che i lettori clicchino sui collegamenti, se il messaggio ne contiene meno. O ancora meglio, tutti i collegamenti devono riferirsi a un solo obiettivo dell’impresa.

Per esempio – non c’è bisogno di includere nella newsletter tutti gli articoli del blog o tutti i prodotti. Ti consigliamo di segmentare il tuo database e scegliere la news o il prodotto che maggiormente attirerà l’attenzione dei tuoi potenziali acquirenti. Se il tuo sito web o negozio online è buono, non hai bisogno che di un click!

Ricapitoliamo!

  • Verifica che i collegamenti funzionino, siano interessanti e visibili.
  • La tua chiamata all’azione deve essere chiara, semplice e comprensibile.
  • Inserisci i collegamenti ai social media.
  • Troppe offerte differenti potrebbero confondere o distrarre i tuoi destinatari.
  • La forma della tua email deve essere ideata in modo tale da sottolineare il fine o lo scopo, che vuoi raggiungere con il messaggio.

 

Hai trovato i nostri consigli utili? Ti invitiamo a seguire anche in futuro il nostro blog sull’email marketing, dove settimanalmente pubblichiamo informazioni utili.