5 modi creativi per aumentare le conversioni collegando l’email a Facebook

Hai mai pensato a tutto quello che potresti ottenere se l’email e Facebook fossero collegati tra loro? Nel seguente articolo ti sveleremo cinque semplici principi su come fare e aumentare così il tuo database, la vendita e i risultati delle conversioni finali.
 

Perché unire diversi canali di marketing?

Tu come prendi le tue decisioni di acquisto?

Per riuscire a decidere su qual è il prodotto più adatto a te, non ti affidi più ad una sola fonte di informazione. Se hai cliccato sul collegamento nel messaggio email, la decisione d’acquisto (soprattutto se si tratta di un prodotto costoso) si basa sulle informazioni che hai su questo prodotto – quindi le sue funzionalità, il marchio di fabbrica o sul negozio che lo vende.

Forse il prodotto è stato menzionato in qualche articolo? Ha avuto feedback positivi sul tuo blog preferito? Hai visto la pubblicità o ne hanno parlato i tuoi amici sui social media?

Concentrare la pubblicità su un singolo canale oggi giorno non ha più senso, perché significa perdere ottime opportunità di condurre il futuro cliente dall’informazione alla decisione finale d’acquisto.

Combinare diversi canali nel marketing digitale. Fonte: thinkin.es

 

Ma perché proprio l’email e Facebook?

Per cominciare, perché i due sono legati in modo strategico.

Le ricerche hanno dimostrato che i tuoi fan su Facebook, l’84% per esattezza, sono anche i tuoi potenziali clienti. Le persone di solito non danno il loro «mi piace» alle aziende di cui non hanno mai sentito parlare. E proprio questa è una delle ragioni che rende Facebook un ottimo strumento per gestire i rapporti con i tuoi potenziali clienti – aggiorna i tuoi post per rendere il tuo marchio sempre attuale e pubblica degli eventi per coinvolgere i tuoi fan e connetterti ancora di più con loro.

I principi della pubblicità su Facebook. Fonte: coschedule.com

Lo stesso vale anche per l’email.

Lo scopo delle e-news che invii ai tuoi destinatari, è di far conoscere il tuo marchio di fabbrica, dare consigli, cercare di coinvolgere i destinatari nella storia della tua azienda, e preparare per loro offerte personalizzate che li faranno tornare con piacere sul tuo sito web.

Visto che entrambi i canali hanno obiettivi simili, sono più che adatti a funzionare insieme. Guarda come.
 

1. Utilizza i tuoi destinatari email per trovare nuovi clienti

Gli indirizzi email sono una miniera d’oro per le opportunità pubblicitarie. Prendi ad esempio la statistica delle tue campagne di email marketing – con il suo aiuto puoi scoprire chi apre e legge attivamente i tuoi messaggi, chi clicca sui tuoi collegamenti o in qualche altro modo reagisce ad essi.

È possibile associare questi dati a una notizia specifica del messaggio o a un determinato prodotto che hai pubblicizzato, e questo ti darà un’immagine ancora più chiara.

Riesci a immaginarti di poter utilizzare tutti questi dati con lo scopo di trovare persone nuove, che presto potrebbero diventare lettori fedeli delle tue news o clienti, che reagiranno ai tuoi messaggi?

Fonte: growthweaver.com

Su, puoi farcela!

Inserisci le «Lookalike Audience»

Una «Lookalike Audience» non è nient’altro che una lista di persone con caratteristiche e interessi simili a quelli dei tuoi attuali clienti. Per crearne una hai bisogno della lista dei tuoi clienti esistenti, ovvero, se usiamo la termologia di Facebook, della «Custom Audience».

Adesso tocca agli indirizzi email dei destinatari delle tue newsletter. Crea la tua lista «Custom Audience» in maniera semplice, basandoti sui destinatari più coinvolti, cioè quelli che reagiscono maggiormente alle tue newsletter.

Crea successivamente la «Lookalile Audience» in base alle loro caratteristiche.

Facebook esaminerà il suo database per trovare persone con caratteristiche demografiche e interessi simili a quelli della tua «Custom Audience». Così d’ora in poi potrai mirare ai nuovi utenti proponendo loro annunci rilevanti, offrendogli un tuo prodotto o servizio e invitarli a iscriversi alle tue e-news.

Fai attenzione: puoi creare la tua «Lookalike Audience» in due modi, a seconda di ciò che desideri.

  1. Per similarità – trovando gli utenti che hanno caratteristiche simili a quelle del tuo database. Questo metodo offre una lista più corta, ma decisamente più rilevante.
  2. Per portata – questo metodo offre una lista più lunga, ma con un grado di somiglianza con la «Custom Audience» inferiore.

 

2. Mira agli utenti Facebook che hanno cliccato sui collegamenti nei tuoi messaggi email

Il retargeting è un metodo pubblicitario che serve a mostrare gli annunci a coloro che hanno già, per esempio, visitato il tuo sito web.

Quando qualcuno visita il tuo sito web, nel suo browser viene inserito un cookie. Questo permette al sito di riconoscere il visitatore e offrirgli annunci rilevanti quando questi visita un altro sito.

Come funziona il remarketing. Fonte: blog.retargeting.biz

 

AdRoll, Google Adwords, Retargeter e altre piattaforme ti aiutano con l’aspetto tecnico di questo tipo di pubblicità, come per esempio l’installazione dei cookie, la creazione della lista e la visualizzazione degli annunci.

Su Facebook a questo proposito si utilizza la «Custom Audience». E funziona – vediamo alcuni dei risultati delle ricerche:

  • C’è il 70% di probabilità in più che i visitatori retargettizzati trasformino le loro azioni in conversioni.
  • La percentuale media dei click sui collegamenti (Click Through Rate – CTR) negli annunci retargettizzati è del 10% superiore rispetto alla solita pubblicità.
  • Il retargeting riesce a salvare addirittura il 26% dei carelli d’acquisto abbandonati.

 

Sapevi che si può aggiungere il retargeting cookie anche in un collegamento?

L’unica differenza è che invece di aggiungere il codice tracking nel sito web, il cookie viene inserito nel collegamento.

Immagina di offrire nel tuo messaggio email diversi tipi di prodotti. Aggiungi nei collegamenti dei cookie rintracciabili e proponi ai tuoi destinatari, in base all’interesse che hanno mostrato, dei prodotti per loro rilevanti, quando questi si collegano alla propria pagina di Facebook.
 

3. Utilizza i dati di Facebook per creare un ottimo contenuto per la newsletter

Ogni tuo post sulla pagina Facebook della tua azienda o del tuo marchio di fabbrica provocherà una determinata reazione da parte dei tuoi fan.

Ovviamente desideri un alto numero di Mi piace, di commenti e condivisioni del tuo contenuto e allo stesso tempo un basso numero di post ignorati.

Tutte queste reazioni vengono registrate, il che vuol dire che per ogni singolo post potrai capire cosa ha funzionato e cosa invece no. E crediamo non ci sia bisogno di sottolineare quanto preziosi siano questi dati, che possono aiutarti a migliore il contenuto delle tue newsletter:

  1. I post con più Mi piace indicano argomenti piacevoli e interessanti.
  2. I commenti e le domande introducono nuove idee per il contenuto.
  3. I titoli dei post, che hanno attirato l’attenzione ti aiuteranno a scegliere il seguente titolo o «subject» vincente della tua newsletter.


 

4. Includi i commenti di Facebook nei tuoi messaggi email

Sapevi che le opinioni e i commenti degli altri utenti di Facebook possono essere un tale stimolo per gli altri destinatari, da convincerli a effettuare l’acquisto?

Pensa – quando uno dei tuoi amici pubblica un commento eccitante, quindi un’esperienza utente positiva che ha avuto con un determinato prodotto o servizio, anche tu ti fai presto contagiare da questo entusiasmo. Anche perché questi commenti vengono percepiti come una reazione imparziale e sincera.

Questo tipo di post, che includono opinioni personali, testimonianze e storie vere, attirano sempre anche gli altri utenti e insieme a delle immagini piacevoli, sono la combinazione vincente da includere nei tuoi messaggi email.
 

5. Utilizza la chiamata all’azione di Facebook e converti gli utenti in destinatari

Con l’aiuto dei pulsanti di Facebook, che contengono la chiamata all’azione (Call To Action – CTA), puoi inserire un collegamento a qualsiasi sito direttamente dalla tua immagine profilo di Facebook. Scegli semplicemente una delle chiamate all’azione predefinite, come per esempio:

  • Prenota subito
  • Contattaci
  • Prova applicazione
  • Gioca gioco
  • Acquista subito
  • Unisciti
  • Guarda video

Poi determina l’URL per il passaggio successivo e… il gioco è fatto!

Ma fai attenzione a sottolineare sempre la tua chiamata all’azione scegliendo una foto di copertina Facebook attraente, che riesca a evidenziare i vantaggi dell’iscrizione e stuzzicare gli utenti con un’anteprima di quello che gli aspetta.

È vero – l’email e Facebook non sono uguali, ma insieme funzionano e si completano a vicenda, dando all’azienda un modo in più per comunicare e stimolare un dialogo sincero con i propri utenti. Così puoi seguire le loro reazioni, opinioni, desideri, abitudini e interessi.

La raccolta di questo tipo di dati consente di segmentare e creare gruppi target, in base ai quali adattare e ottimizzare le offerte speciali, ma anche lo stesso titolo, la forma e il contenuto delle newsletter. E tutto questo con l’intenzione di aumentare il coinvolgimento dei destinatari, la vendita e le conversioni finali.

Se non stai ancora facendo email marketing, ti consigliamo di cominciare il più presto possibile, ovvero, di verificare le opzioni che potrebbero farti risparmiare.