Aumenta il tuo Open Rate: 15 idee per il titolo della newsletter

Come in ogni altro tipo di pubblicità, anche nell’email marketing il 75 % del successo dipende dal titolo. È stato dimostrato che se il titolo non è convincente e non attira l’attenzione, il messaggio non viene aperto. Leggi l’elenco dei titoli o »subject« più efficaci e aumenta il grado di messaggi aperti!

 

Prima di cominciare …

  • Adatta il titolo al gruppo target.
    I tuoi lettori sono uomini o donne? Quanti anni hanno? Sarà benvenuta una battuta spiritosa? Rispondi a questo tipo di domande e comincia a raccogliere delle idee per il titolo. La scelta delle parole deve essere adattata ai tuoi destinatari, ma in generale vale che nella comunicazione B2C è meglio utilizzare un tono comunicativo e personale.
  • Non utilizzare più di 5 o 6 parole, ovvero più di 50 caratteri.
    Evita un titolo lungo. Quando i tuoi destinatari scorrono velocemente la loro casella di posta, questo non viene visualizzato per intero, specialmente su dispositivi mobili. Ti consigliamo di essere chiaro, breve e appariscente!

 

1. Sottolinea i vantaggi

Con il titolo della newsletter metti in evidenza i vantaggi e i benefici che otterrà il destinatario aprendo il messaggio. Questi infatti scorre velocemente il suo »Inbox« cercando qualcosa di interessante.

Sottolineare i vantaggi è importante, perché così facendo stimoliamo il destinatario ad aprire il messaggio – possiamo accennare a un gioco a premi, offerte attraenti, buoni sconto, ricette di cucina, consigli di moda e di salute o articoli specializzati.

Fa’ attenzione anche alla scelta delle parole, invece di usare »dieta« o esercizio »fisico«, meglio scegliere »I tuoi amici noteranno subito la differenza!«.

Una volta che il destinatario apre il messaggio, devi però soddisfare tutte le aspettative che hai promesso nel titolo. Sempre!

 

2. Fa’ una domanda

Una frase che termina con il punto interrogativo stimola istintivamente il destinatario a fermarsi e rispondere. Di solito questi titoli sono brevi e invitanti e ci incuriosiscono a voler conoscere la risposta. La domanda può essere posta anche in modo che il destinatario conosca già la risposta o crede di conoscerla, il che stimolerà la sua necessità di conferma.

  • »Giornata impegnativa?«
  • »Vuoi risparmiare il 50 %?«
  • »Cosa ti dona di più?«

La domanda instaura immediatamente il dialogo con il destinatario, perciò le possibilità che il messaggio venga aperto sono maggiori.

 

3. Approccio personale

Le storie, le dichiarazioni o confessioni attirano i destinatari, visto che ci si possono immedesimare e farle proprie.

  • »Come ho perso i chili in più«

Fonte: glew.io

 

4. Spiega come

I titoli »How-To« sono più specifici, visto che promettono ai destinatari le giuste soluzioni a un determinato problema. Usando questo tipo di approccio pensa a un problema che accomuna i tuoi lettori proponendogli un prodotto o servizio per risolverlo.

Ovviamente devi sempre offrire soluzioni effettive. È difficile scrivere un titolo How-To inadeguato, perciò non avere paura di sbagliare.

  • »Come sorprendere il tuo caro?«
  • »Come scegliere il cane giusto?«

 

5. Comunica la notizia

Se il tuo messaggio email contiene una news dell’impresa o comunica qualcosa di completamente nuovo, annuncialo già nel titolo.

  • »Nuovi appartamenti a disposizione!«
  • »Il nuovo iOS11 e le sue trappole«

 

6. L’ignoto attrae

L’uso di parole come »Conosci la nuova bevanda proteica?«, »Scopri la nuova collezione« »Il segreto del make-up perfetto«, ha sempre successo. Sottolinea li fatto che al destinatario verrà rivelato qualcosa di sconosciuto ed esilarante.

Questi titoli suscitano in noi una sensazione di curiosità e voglia di risposta.

 

7. Personalizza il titolo

In base ai carrelli abbandonati, acquisti precedenti e altri tipi di segmentazione dei tuoi destinatari target, puoi adattare sia l’offerta della newsletter che il suo titolo. Questo è un metodo finalizzato che si rivolge direttamente a un determinato gruppo target:

  • »Milanesi attenzione – nuovi appartamenti!«

A rendere un tale titolo efficace è proprio il fatto che si riferisce direttamente al destinatario – e più che di ogni altra cosa, le persone amano leggere – di se stesse.

 

Nel subject puoi rivolgerti ai destinatari anche per nome, inserendo una tag per la personalizzazione:

  • »Salve {subtag:name}, sei pronto per l’estate?«

Quando il messaggio verrà inviato, il subject che si visualizzerà sarà: »Salve Giuseppe, sei pronto per l’estate?«

 

8. Utilizza l’elenco

I lettori adorano gli elenchi perché oltre ad essere visualmente attraenti, sono anche pratici riassunti che possono essere consultati velocemente trovando subito le informazioni necessarie, senza dover farsi strada tra la vasta letteratura. Anche il blog che stai appena leggendo, è un elenco!

  • »5 ottime strategie su come dirigere gli impiegati«
  • »10 migliori prassi pubblicitarie«
  • »5 consigli su come scegliere la crema giusta«
  • »6 folli suggerimenti per una nuova cucina «

 

9. Titoli stagionali

I titoli motivati dalle stagioni, che troviamo spesso anche nel settore del turismo, in un determinato periodo dell’anno, come per esempio le feste, sono molto efficaci. È difficile scegliere il vincitore, ma le ricerche mostrano che con titoli di questo genere il successo è quasi assicurato.

Sembra che le persone non abbiano bisogno di altri stimoli, quando vedono parole come »vacanze« o »feste«.

  • »Vacanze hot«
  • »La tua promessa per l’anno nuovo – dieta sana«
  • »Grandi saldi festivi«
  • »Fantastici regali per i papà e i nonni«.

Fonte: onlinesalesguidetip.com

 

10. Richiama l’attenzione

Con la giusta scelta di parole ognuno di noi può essere motivato e stimolato al punto di fare qualcosa. Ma un titolo del genere deve essere seguito da un contenuto del messaggio, che riesca a soddisfare questa curiosità, a divertire e informare, altrimenti il destinatario sarà deluso.

  • »Cosa fa la tua concorrenza«

 

11. Parole chiave

Quando si tratta del blog o di un articolo della tua impresa, ti consigliamo di usare nel titolo le parole chiave. Il titolo può essere diverso da quello dell’articolo e di solito è anche più breve.

 

12. Essere diretto

Con i titoli diretti comunichi chiaramente quello che desideri dal destinatario del messaggio e la chiamata all’azione principale c’è già nel titolo stesso. Questi titoli cominciano sempre con un verbo, che in cambio richiede un’azione:

  • »Iscriviti ai nuovi corsi«
  • »Scegli il tuo regalo«
  • »Riduci le spese di riscaldamento«

 

13. Panico!

Alcuni destinatari rispondono meglio alla sensazione di urgenza, che alla motivazione. Comunichiamo urgenza informando sul tempo di durata dei saldi o il limite dell’offerta. La pura di perdere qualcosa, di rimanere indietro, è nella nostra natura e perciò reagiamo con un’azione.

  • »Sbrigati! Solamente 3 posti liberi >>«
  • »Solo oggi – spedizione gratuita!«

Il successo di un tale titolo dipende dall’importanza che il tuo prodotto o servizio ha per il destinatario, perciò verifica a quali destinatari puoi inviare questo tipo di offerta.

 

14. Fa’ ridere i destinatari

L’umorismo funziona, su questo non c’è alcun dubbio – sia che siamo al posto di lavoro o ci stiamo rilassando sul divano dopo una giornata faticosa. Ridere fa sempre bene. L’umorismo non è la soluzione migliore però se il tuo database non è ben segmentato. Se invece conosci bene il tuo gruppo target, la battuta giusta farà raggiungere velocemente lo scopo del tuo messaggio.

I 15 Emoji più utilizzati nei subject delle email. Fonte: optinmonster.com

 

Si sono dimostrati come efficaci anche i titoli che si riferiscono a canzoni famose o film – anche qui però devi fare attenzione, i tuoi lettori devono capire il titolo.

 

15. Lo shock

Alcuni pubblicitari usano tutti i tipi di approcci e cercano in ogni modo di attirare l’attenzione del destinatario nel momento in cui questi apre il messaggio email.

Qui però conoscere il tuo gruppo target è ancora più importante, assicurarti che il titolo scioccante faccia ridere positivamente i tuoi destinatari, e non li faccia cancellare dalle tue news, denunciare il tuo messaggio come spam o addirittura bloccarti come mittente.

 

Infine, per un buon titolo ricordati queste 4 regole:

  1. Offri una risposta veloce e semplice su come fare qualcosa.
  2. Utilizza qualcosa che interessa il destinatario.
  3. Offri e comunica qualcosa di positivo.
  4. Suscita curiosità.

 

Non dimenticare …

Prova diversi titoli e segui la statistica delle risposte dei tuoi destinatari. Questo ti darà la risposta su cosa funziona e cosa invece no.