11 idee per la segmentazione della tua mailing list che miglioreranno significativamente il tuo tasso di conversione

Tempo di lettura: 9 minuti

Che la segmentazione sia estremamente importante nel mondo dell’email marketing ne parlano anche i passeri, è cosa risaputa. Negli articoli precedenti hai già scoperto molto su cos’è la segmentazione e perché è così importante e poi ti abbiamo svelato anche alcuni trucchi su come utilizzarla a tuo vantaggio. Abbiamo anche parlato di come ottenere dai tuoi clienti tutte le informazioni di cui hai bisogno per poter fare una segmentazione di qualità. Quindi potremmo anche dire che sai già (quasi) tutto sulla segmentazione.

Ma poiché c’è sempre ancora qualcosa da imparare, abbiamo deciso di fare un ulteriore passo in avanti e approfondire di più il tema della segmentazione della tua mailing list. Questa volta ci concentreremo sulle migliori idee e sui trucchi dei più grandi maestri dell’email marketing che ovviamente potrai usare anche tu. Scopriremo come utilizzare la segmentazione a tuo favore e come raggiungere un tasso di conversione più alto. Sei pronto? Allora cominciamo!

La segmentazione e tutti i suoi vantaggi

Per non dimenticarci quanto sia veramente utile la segmentazione andremo ad esaminarne nuovamente tutti i vantaggi. Questa volta non entreremo nei dettagli, come abbiamo fatto negli articoli precedenti, ma crediamo sia comunque importante rivedere tutti i numerosi vantaggi della segmentazione.

Le ricerche infatti dimostrano che fino al 39% dei marchi che segmentano la propria mailing list raggiunge un tasso di messaggi aperti più elevato, un numero inferiore di annullamenti all’iscrizione e – forse la cosa più importante – molte più vendite. Di seguito parleremo di più su queste statistiche. Ma nonostante questi numeri chiari e dimostrabili, purtroppo, troppi brand ancora non usano la segmentazione o lo fanno, ma in modo sbagliato. Così facendo, ovviamente, perdono un’enorme quantità di clienti e di conseguenza denaro.

Un sondaggio condotto nel 2015 ha mostrato che quasi il 50% di tutti i destinatari riceve ancora ogni giorno email che reputano inappropriate e irrilevanti. Questo, ovviamente, non ha alcun effetto positivo sulla costruzione di un buon rapporto con i potenziali clienti.

E siccome per creare una lista di invio di qualità c’è bisogno di tanto lavoro ed energia sarebbe un vero peccato non usufruire di tutto il suo potenziale. Se continui ad inviare ai tuoi destinatari messaggi irrilevanti perderai solo tempo e denaro e purtroppo i veri risultati non arriveranno mai.

Cosa possiamo aspettarci dalla segmentazione?

Dividere la tua mailing list in gruppi più piccoli ti consentirà di inviare messaggi più mirati e adattati ai tuoi destinatari che per loro saranno anche più rilevanti. Diamo un’occhiata ad alcune statistiche.

Una ricerca recente ha dimostrato che i marchi che segmentano le proprie mailing list ottengono i seguenti miglioramenti:

  • il 39% dei marchi ha riportato un tasso più elevato di messaggi aperti,

  • il 34% dei marchi ha notato una migliore rilevanza dei messaggi email,

  • il 28% dei marchi è soddisfatto del tasso inferiore dell’annullamento all’iscrizione,

  • il 24 % dei marchi è stato sorpreso dall’aumento delle entrate,

  • il 24 % dei marchi ha notato l’aumento di potenziali clienti,

  • il 24 % dei marchi ha raggiunto un migliore tasso di deliverability.

Una segmentazione di qualità influisce quindi su quasi tutte le aree dell’email marketing e solo con questa potrai tenere testa alla tua concorrenza. Perché non provi anche tu tutti i vantaggi della segmentazione della mailing list?

11 idee efficaci per segmentare la tua mailing list

Se hai mai sentito parlare della segmentazione probabilmente sai già che si tratta fondamentalmente di creare sottogruppi di clienti in base a determinate caratteristiche. Ma quali sono esattamente le qualità che contraddistinguono i clienti?

Beh, ci sono molte opzioni disponibili, ma molto dipende anche dalla natura stessa del tuo settore e dalle caratteristiche del tuo marchio. Per farti capire meglio abbiamo preparato per te un elenco con 11 idee per una segmentazione efficace che sicuramente ti aiuterà ad ottenere risultati migliori.

#1: Segmentazione in base alla fonte d’iscrizione

 

La segmentazione in base alla fonte d’iscrizione è un’arma estremamente potente che ti consente di rivolgerti ai tuoi destinatari con il contenuto a cui sono veramente interessati. E come puoi scoprire a quali contenuti sono interessati i tuoi destinatari? Controllando per quale motivo si sono iscritti alla tua newsletter.

Se hai, ad esempio, un blog che parla di marketing, probabilmente hai diversi gruppi di lettori. Alcuni sono interessati solo ai social media, altri sono interessati solo all’email marketing e altri ancora sono interessati a qualche altro argomento. Ti invitiamo a creare diversi moduli di iscrizione alla newsletter con una CTA che include argomenti diversi.

Ecco alcuni esempi:

  • Iscriviti per ricevere le nostre notifiche sull’email marketing!

  • Iscriviti alla nostra newsletter e scopri tutto sui social media!

  • Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi la guida completa al marketing per il tuo negozio online!

A seconda del tipo di modulo con cui i tuoi destinatari si iscrivono alla newsletter puoi facilmente dedurre quale argomento gli interessa maggiormente, in modo da poter inviare messaggi per loro rilevanti.

#2: Segmentazione in base alle informazioni demografiche

 

La segmentazione demografica è una delle forme di segmentazione più classiche e forse anche quelle più semplici – e visto che funziona molto bene dovresti usarla anche tu. Se i tuoi singoli prodotti o servizi sono adatti solo a un determinato gruppo demografico di persone puoi inviare questo tipo di offerte solo a loro.

La segmentazione demografica di solito riguarda la creazione di sottogruppi in base al sesso e all’età ma ovviamente puoi utilizzare qualsiasi altro criterio rilevante per il tuo marchio.

#3: Segmentazione in base alla posizione geografica

 

Ormai viviamo in un mondo globalizzato dove la segmentazione in base alla posizione geografica è sempre meno importante, ma questo non significa che bisogna trascurarla.

Stai aprendo un nuovo negozio, ad esempio, a Milano o Roma? Se i tuoi clienti arrivano da tutte le parti del mondo è probabile che questo evento non gli interessi affatto. Stai facendo una campagna di vendita solo negli Stati Uniti? Se informi anche i tuoi clienti in Australia non farai altro che creare confusione. Stai organizzando un evento in una singola città? Ci sono poche probabilità che le persone arrivino da lontano perciò non ha alcun senso farglielo sapere.

La segmentazione in base alla posizione geografica consente quindi di inviare contenuti localmente personalizzati attirando così l’attenzione dei destinatari in modo ancora più efficace.

E un altro stratagemma molto importante: sicuramente sai già che è importante anche a che ora un’email viene inviata; esistono infatti alcuni momenti che portano risultati migliori rispetto ad altri. Se invii messaggi contemporaneamente a tutti, i tuoi destinatari li riceveranno ovviamente in momenti diversi a causa dei diversi fusi orari. Tuttavia, la segmentazione per posizione geografica consente di risolvere anche questo problema.

#4: Segmentazione dei potenziali clienti in base alla loro posizione nel ciclo di vendita

 

I potenziali clienti possono essere molto diversi tra di loro – alcuni sono ad un passo dell’acquisto, altri invece sono lontani anni luce. L’importante è affrontarli nel modo giusto poiché solo così otterrai ottimi risultati.

Puoi dividere i tuoi potenziali clienti in diversi gruppi a seconda di dove si trovano attualmente nel ciclo di vendita. Sarebbe saggio rivolgersi a chi si trova solo all’inizio con contenuti informativi che rafforzino il vostro legame e costruiscano fiducia nel tuo marchio, e incoraggiare in un modo più diretto e più intenso dal punta di vista delle vendite chi è già praticamente pronto all’acquisto.

#5: La segmentazione con l’aiuto dei personaggi

 

Abbiamo già menzionato più volte i personaggi del marketing o dell’acquisto e quanto siano importanti per ogni azienda. Rappresentano i tuoi clienti ideali, quindi rendono più facile ideare i messaggi che vuoi inviare.

L’uso dei personaggi è utile anche nella segmentazione. Puoi creare più marketing personas e quindi dividere i tuoi clienti in diversi sottogruppi in base ai personaggi a cui assomigliano di più e con i quali hanno più in comune. In questo modo, avrai presto un’ottima base per inviare messaggi più rilevanti per i tuoi destinatari.

#6: Segmentazione in base al comportamento sul sito web

 

Durante la segmentazione potrebbero farti comodo anche le informazioni che rivelano cosa stanno facendo i visitatori sul tuo sito web. Con l’aiuto di questi dati potrai scoprire facilmente a cosa sono veramente interessati e quali sono i loro interessi.

Questo è, ad esempio, uno strumento comune utilizzato nelle campagne dei partiti politici. I clienti seguono le pagine che i singoli visitatori visitano più spesso, quindi scoprono quali argomenti sono di loro interesse o di maggiore importanza. Sulla base di queste visite dividono i visitatori in diversi sottogruppi a cui possono poi rivolgersi con contenuti che evidenziano ulteriormente gli argomenti per i quali hanno espresso interesse.

#7: Segmentazione in base al coinvolgimento

 

Il grado di coinvolgimento che i destinatari hanno con il tuo marchio influisce sul modo in cui rispondono ai tuoi messaggi, perciò di conseguenza dovresti adattare le tue email. In base al coinvolgimento puoi suddividere i destinatari in due categorie: attivi e inattivi. I destinatari attivi sono quelli che aprono i tuoi messaggi, fanno click sui collegamenti o reagiscono ai tuoi messaggi in qualche altro modo – i destinatari inattivi invece non fanno niente di tutto ciò.

Per i destinatari attivi puoi quindi preparare contenuti interessanti, vari sconti e promozioni e notifiche sui nuovi prodotti; si tratta quindi di contenuti personalizzati che li spingeranno avanti attraverso l’imbuto di vendita e si assicureranno che effettuino l’acquisto.

Per i destinatari inattivi, tuttavia, l’approccio sarà ovviamente diverso. Il tuo primo compito è riattivarli, suscitare il loro interesse per il tuo marchio, fornirgli informazioni utili e quindi riconnetterti con loro.

#8: Segmentazione in base alla posizione degli acquisti

La segmentazione in base alla posizione degli acquisti è un’ottima scelta per tutti i marchi che hanno anche negozi fisici. Puoi dividere i clienti in due gruppi in base a dove effettuano più spesso i loro acquisti: nel negozio fisico o nel negozio online. Adatta le offerte che invii a queste informazioni.

Ai clienti che preferiscono fare acquisti nei negozi fisici puoi inviare informazioni su offerte speciali, presentazioni e altri eventi nei negozi, ai clienti che invece preferiscono fare acquisti online puoi offrire altri vantaggi, come per esempio la spedizione gratuita.

#9: Segmentazione in base alla quantità del denaro speso

I club fedeltà e i VIP club hanno sempre molto successo tra i clienti – a tutti noi piace sentirci speciali, far parte di un club esclusivo che ci propone offerte speciali e sconti.

Puoi anche segmentare i tuoi clienti in base a quanti acquisti hanno fatto nell’ultimo periodo e quanti soldi hanno speso. Chi supera un determinato limite viene inserito in un club speciale che porta molti vantaggi. Naturalmente con questa forma di segmentazione è importante informare in anticipo i clienti dell’esistenza di questo club e delle condizioni per accedervi, poiché questa sarà un’ulteriore motivazione all’acquisto.

Se vuoi saperne di più su come funzionano i VIP club e su come raggiungere ottimi risultati, ti consigliamo di leggere la storia di Veronica che ha creato un VIP Club per i clienti dei suoi negozi online e raddoppiato le vendite.

#10: Segmentazione in base agli acquisti precedenti

La segmentazione in base agli acquisti precedenti è uno strumento estremamente efficace, in quanto esiste una buona probabilità che i clienti acquistino ripetutamente un prodotto o prodotti simili. Suddividi i tuoi clienti in gruppi in base al prodotto o al tipo di prodotto che hanno acquistato e nei seguenti messaggi offri a questi clienti prodotti correlati a cui potrebbero essere interessati.

Se non sei sicuro di come si fa ad offrire prodotti correlati e quali sono i risultati che puoi aspettarti, abbiamo preparato per te una storia su come il negozio online di Stefania ha aumentato le vendite offrendo prodotti correlati.

#11: Segmentazione in base ai carrelli e ai moduli abbandonati

Probabilmente hai parecchi potenziali clienti che riempiono il carrello e poi non completano l’acquisto, o iniziano a compilare un modulo di iscrizione e poi non lo inviano. Questi sono clienti che sono al punto di intraprendere l’azione desiderata ai quali dovresti sempre prestare la giusta attenzione.

Nella segmentazione crea anche un sottogruppo per i potenziali clienti con cestini abbandonati e per i clienti con moduli non inviati. Puoi rivolgerti ad entrambi i gruppi con un messaggio chiedendogli cosa è andato storto, offrirgli aiuto in caso di problemi tecnici o stimolarli con un vantaggio aggiuntivo (buono sconto, spedizione gratuita, contenuti esclusivi…) che rappresenterà una motivazione aggiuntiva a completare il processo.

Per saperne di più su come affrontare il problema dei cestini abbandonati e trasformare una sfida in opportunità, leggi la storia di come un negozio di moda italiano ha risolto il suo problema con i cestini abbandonati e aumentato il ROI del 16%.

Per concludere

Sicuramente avrai già sentito parlare della segmentazione e potresti persino averla usata nel tuo negozio online. Ma è molto probabile che tu non l’abbia fatto nel modo giusto. E questa non è affatto una cosa negativa – ma il fatto è che la stragrande maggioranza dei marchi segmenta in modo sbagliato.

Ovviamente non ha alcun senso rimpiangere gli errori fatti in passato, l’importante è che ora sai come e cosa fare – e sei pronto per il cambiamento. È il momento di portare la segmentazione delle tue mailing list a un livello completamente nuovo e ottenere risultati migliori.

Noi saremo ovviamente felici di essere al tuo fianco.

 

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